A ottobre 2026 il costo dei prestiti personali ha registrato una nuova flessione dopo il rialzo osservato durante l’estate. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, il Taeg medio delle pratiche erogate si è attestato all’8,32%, in calo rispetto all’8,45% rilevato nel terzo trimestre dell’anno.
L’andamento è diverso per le altre forme di finanziamento. La cessione del quinto destinata ai dipendenti privati ha visto il Taeg medio salire dal 7,09% al 7,16%. Per i pensionati, invece, il valore è sceso dal 7,53% al 7,49%. Il livello più basso riguarda i dipendenti pubblici: il Taeg medio è passato dal 5,50% al 5,33%, il dato più contenuto rilevato da oltre un anno.
La situazione in Emilia-Romagna
Nel confronto tra i primi dieci mesi del 2025 e lo stesso periodo del 2026, in Emilia-Romagna l’importo medio richiesto per un prestito personale è diminuito da 12.221 a 11.731 euro, con una variazione negativa del 4%. Nello stesso arco temporale, la durata media dei piani di rimborso è passata da 5 anni e 6 mesi a 5 anni e 5 mesi, mentre l’età media dei richiedenti è scesa da 44 anni e 4 mesi a 43 anni e 7 mesi.
Tra gennaio e ottobre 2026, la liquidità ha rappresentato la principale finalità delle richieste, con il 36,3% del totale. Seguono l’acquisto di un’auto usata, al 19,8%, e il consolidamento dei debiti, al 18,6%. Proprio quest’ultima voce presenta l’importo medio più alto, pari a 17.572 euro. Seguono la ristrutturazione della casa, con 14.530 euro, e l’auto usata, con 11.962 euro. Le richieste per viaggi e vacanze si fermano invece a 5.183 euro.
Il confronto tra le province
A livello provinciale, gli importi medi più elevati sono stati rilevati a Piacenza, con 12.856 euro, e a Parma, con 12.576 euro. Il valore più contenuto appartiene a Ravenna, con 10.920 euro. Per la durata dei finanziamenti, il periodo più lungo si registra ancora a Piacenza, con una media di 5 anni e 6 mesi, mentre quello più breve è a Reggio nell’Emilia, con 5 anni e 3 mesi.
Anche il profilo anagrafico varia tra i territori. A Ferrara si registra l’età media più elevata tra i richiedenti, pari a 44 anni e 11 mesi. I richiedenti più giovani risultano invece quelli di Piacenza, con una media di 42 anni e 7 mesi. Per quanto riguarda i piani più lunghi, il consolidamento raggiunge in regione una durata media di 6 anni e 8 mesi, davanti alla ristrutturazione della casa, con 6 anni, e all’auto usata, con 5 anni e 4 mesi.