Previsioni meteo

Perturbazione atlantica, temporali e calo delle temperature

Una fase instabile attraverserà la Penisola: possibili nubifragi, grandine e raffiche, con valori più vicini alla norma stagionale.

Perturbazione atlantica, temporali e calo delle temperature

L’anticiclone africano ha ormai le ore contate. Secondo il meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, una perturbazione atlantica è pronta a entrare sul Mediterraneo centrale e a determinare un cambiamento deciso delle condizioni atmosferiche in Italia. Il passaggio porterà un ricambio d’aria e interromperà la fase di grande caldo che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

Il peggioramento non sarà però privo di rischi. L’arrivo dei fenomeni potrà infatti essere accompagnato da temporali localmente intensi, nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e raffiche di vento improvvise. Le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente abbondanti in alcune aree del Centro-Nord, con accumuli rilevanti concentrati in pochi giorni.

La progressione dei fenomeni

La prima fase interesserà il Nord, dove i rovesci e i temporali avanzeranno dalle Alpi verso la Pianura Padana. I fenomeni raggiungeranno anche parte del Centro, soprattutto Toscana, Umbria e Marche. Il peggioramento sarà dunque progressivo, con un’estensione graduale dell’area coinvolta dalla perturbazione.

Successivamente, la perturbazione estenderà la propria influenza verso le regioni centrali. Sono attesi fenomeni più intensi tra Toscana, Lazio e Abruzzo, mentre al Nord potranno rinnovarsi le precipitazioni. Il Sud resterà inizialmente più ai margini, anche se non si escludono i primi temporali. Il cambiamento più significativo è previsto tra venerdì e il fine settimana, soprattutto sulle aree peninsulari.

Nel complesso, entro il weekend, potranno cadere localmente oltre 100-150 millimetri di pioggia al Centro-Nord. In alcune zone, gli accumuli potrebbero raggiungere in pochi giorni, o persino nell’arco di una singola giornata, quantità paragonabili a quelle normalmente registrate in un intero mese. La distribuzione delle precipitazioni resterà comunque irregolare e legata all’evoluzione dei temporali.

Temperature in diminuzione

Il passaggio della perturbazione sarà accompagnato da un calo termico significativo. Al Nord le temperature potranno diminuire di 8-10 gradi, mentre entro la sera successiva il raffreddamento raggiungerà anche le regioni centrali. Il Sud dovrà attendere tra venerdì e sabato per avvertire un ricambio d’aria più evidente.

Una volta entrate le correnti più fresche, le massime torneranno su valori più vicini alla media stagionale: in generale non dovrebbero superare i 28-30 gradi, con valori localmente inferiori ai 25-26 gradi. Il calo sarà percepibile anche nelle ore notturne, soprattutto nelle zone interne, dove le minime potranno scendere sotto i 17-18 gradi.