Il film Buen Camino, interpretato da Checco Zalone, sviluppa la propria storia attraverso ambientazioni molto diverse, tra il benessere iniziale del protagonista e il percorso a piedi verso Santiago. Le riprese si dividono tra l’Italia e la Spagna, seguendo un itinerario fatto di ville affacciate sul mare, quartieri urbani, paesi rurali e sentieri di pellegrinaggio.
Le ambientazioni italiane
La prima parte della vicenda è ambientata in Sardegna, soprattutto lungo la Costa Smeralda e nel nord della Gallura. Le sequenze mostrano Porto Cervo e le aree costiere comprese tra Santa Teresa e Capo Testa, con porti turistici, panorami sul mare e abitazioni private utilizzate come sfondo per la vita agiata del protagonista.
Nel film, questi luoghi rappresentano il punto di partenza della storia: Checco è il figlio unico di un imprenditore nel settore dei divani e vive tra ville con piscina, feste e vacanze di lusso. Le proprietà impiegate per le riprese restano in gran parte private, mentre la costa e le formazioni granitiche della Gallura contribuiscono a definire il contesto visivo legato alla ricchezza e alla comodità.
Alcune scene sono state girate anche a Roma, tra esterni urbani, edifici storici, strade centrali e quartieri residenziali. Gli ambienti cittadini fanno da sfondo alla quotidianità del personaggio e agli spazi collegati all’azienda di famiglia, prima del cambiamento imposto dalla scomparsa della figlia adolescente Cristal.
Il percorso in Spagna
La svolta narrativa arriva quando la ragazza parte per la Spagna per affrontare il Cammino di Santiago, un percorso di circa 800 chilometri. Checco decide di seguirla e abbandona la propria zona di comfort. La troupe ha girato lungo tappe autentiche del pellegrinaggio, tra sentieri, ostelli, piccoli centri rurali e tratti del percorso francese diretti verso la Galizia.
Le immagini mostrano paesaggi verdi, architetture in pietra e condizioni ambientali diverse da quelle della prima parte del film. Il viaggio a piedi modifica il ritmo della storia e accompagna la trasformazione del protagonista, attraverso incontri inattesi, fatica e momenti di riflessione.
Il percorso si conclude a Santiago de Compostela, dove sono state realizzate le scene finali nel centro storico. La Plaza del Obradoiro, le vie lastricate e la cattedrale segnano l’arrivo del pellegrinaggio e il completamento del cambiamento umano di Checco. Le riprese sono state effettuate negli spazi reali della città, senza ricorrere a set ricostruiti per queste sequenze.
La regia è di Gennaro Nunziante, storico collaboratore di Zalone. Nel cast figurano, tra gli altri, Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari, Hossein Taheri e Alfonso Santagata. La produzione è firmata da Indiana Production e Medusa Film, con la collaborazione di MZL e Netflix. Il film è disponibile in streaming sulla piattaforma a pagamento Netflix.