Mobilità aerea

Ryanair punta a oltre 200mila passeggeri su Parma

Tre nuove rotte nella stagione invernale coinvolgeranno Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted, mentre la regione amplia i collegamenti

Ryanair punta a oltre 200mila passeggeri su Parma

Ryanair prevede di trasportare oltre 200mila passeggeri all’anno sull’aeroporto di Parma. Il piano della compagnia comprende tre nuove rotte per la stagione invernale 2026: Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted. L’annuncio si inserisce nella strategia di rafforzamento dei collegamenti con gli aeroporti regionali dell’Emilia-Romagna.

La programmazione prevede non soltanto 60mila posti nella stagione invernale, a fronte dell’assenza di operazioni registrata nell’inverno 2025, ma anche un incremento complessivo dell’attività sullo scalo parmense. Per Parma, secondo quanto comunicato dalla compagnia, le tre rotte dovrebbero sostenere un volume annuale superiore alle 200mila presenze.

Più voli negli aeroporti regionali

La crescita è collegata anche alla decisione dell’Emilia-Romagna di abolire l’addizionale municipale. Il provvedimento, secondo Ryanair, avrebbe già prodotto effetti sulla programmazione dei voli, favorendo l’aumento della capacità e l’estensione delle operazioni durante i mesi invernali. Oltre a Parma, il piano coinvolge gli scali di Forlì-Ravenna e Rimini.

Nel complesso, per l’inverno 2026 la compagnia prevede di mettere a disposizione oltre 160mila posti nei tre aeroporti regionali, quadruplicando la capacità invernale rispetto alla stagione precedente e garantendo collegamenti durante tutto l’anno. L’obiettivo indicato è rafforzare la connettività dell’area e sostenere la mobilità da e verso il territorio regionale.

Le ricadute indicate dalla compagnia

Tra l’estate e l’inverno 2026, Ryanair stima di poter trasportare oltre 700mila passeggeri negli aeroporti regionali dell’Emilia-Romagna. La compagnia collega questa crescita al sostegno del turismo, degli investimenti in entrata e dell’occupazione, indicando in oltre 500 posti di lavoro locali il possibile impatto complessivo delle attività aeroportuali.

Il piano rappresenta quindi un ampliamento dell’offerta per lo scalo di Parma e, più in generale, un rafforzamento dei collegamenti aerei regionali. Le nuove destinazioni per Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted saranno operative nell’ambito della programmazione invernale 2026.