Sabato 26 settembre alle ore 18, in piazza Garibaldi a Parma, sotto i Portici del Grano, si terrà un presidio aperto alla cittadinanza dedicato a sicurezza, disagio giovanile e caro vita. L’appuntamento nasce dall’iniziativa di diverse realtà giovanili del centrodestra parmigiano.
L’obiettivo dichiarato è riportare al centro del confronto pubblico alcune questioni considerate concrete e rilevanti per chi vive quotidianamente la città. L’iniziativa sarà aperta a tutti i cittadini, senza distinzioni politiche o di appartenenza, con l’intento di raccogliere esperienze, esigenze e proposte della comunità.
Un confronto sui problemi della città
Nel corso del presidio saranno affrontati i principali aspetti legati alla sicurezza urbana, alle difficoltà e alle forme di disagio vissute dalle giovani generazioni e all’aumento del costo della vita. Il confronto, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, servirà a discutere le criticità del presente e le prospettive future di Parma.
Gli organizzatori sottolineano che l’incontro non sarà caratterizzato da bandiere o simboli di partito. La piazza dovrebbe essere invece animata da colori e simboli presentati come espressione del legame con la città e con il Paese. La scelta viene collegata alla volontà di mettere al centro Parma e la sua comunità.
Spazio agli interventi dei cittadini
Il presidio è stato presentato anche come un momento di ascolto e partecipazione. Chi vorrà intervenire potrà raccontare la propria esperienza, avanzare una proposta o condividere il proprio punto di vista sui temi affrontati. L’iniziativa si svolgerà quindi in forma pubblica e senza una partecipazione riservata agli aderenti alle realtà promotrici.
L’appuntamento è fissato per sabato 26 settembre alle 18, in piazza Garibaldi, sotto i Portici del Grano. Il comunicato invita giovani e cittadini a prendere parte al confronto sui temi della sicurezza, del disagio giovanile e del costo della vita.