Sicurezza urbana

Presidio a Parma dopo le molestie denunciate da una 16enne

Abitanti allarmati nell’area del Duomo: richiesti potatura, illuminazione, videosorveglianza e confronto istituzionale

Presidio a Parma dopo le molestie denunciate da una 16enne

Un presidio si è svolto in piazzale Rossolini, tra i vicoli del Duomo e la zona La Salle, dopo un recente episodio di tentata molestia ai danni di una sedicenne. L’iniziativa è stata promossa dalla consigliera comunale Ines Seletti, del Gruppo Vignali, insieme all’associazione SOS Parma, rappresentata dal presidente Devid Brozzi e dalla vicepresidente Matilde Viglioli.

All’appuntamento hanno partecipato anche diversi residenti di via San Nicolò, preoccupati per le condizioni della piazzetta e per la sicurezza dell’area. Il fatto segnalato sarebbe avvenuto la scorsa settimana, in tarda serata, e avrebbe richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Nel testo non vengono forniti ulteriori elementi sull’accaduto né indicazioni sull’eventuale identificazione della persona coinvolta.

Le richieste dei residenti

Secondo quanto riferito da Seletti, la zona presenta criticità legate soprattutto alla scarsa visibilità. La consigliera ha spiegato che i residenti le avrebbero segnalato una piazzetta molto buia, con piante che creano ombra e tre panchine collocate nella parte sottostante. Per questo ha chiesto all’Amministrazione comunale di intervenire con la potatura delle piante, il potenziamento dell’illuminazione e l’installazione di un sistema di videosorveglianza.

La consigliera ha inoltre sostenuto che in passato si sarebbero verificati episodi analoghi. Per affrontare la questione in sede istituzionale, ha annunciato una comunicazione urgente in Consiglio comunale prevista per lunedì. L’obiettivo indicato è portare all’attenzione dell’Amministrazione le preoccupazioni raccolte tra gli abitanti e sollecitare interventi nell’area compresa tra piazzale Rossolini, via San Nicolò e i vicoli del Duomo.

Le preoccupazioni dei giovani

Durante il presidio, Matilde Viglioli ha riferito le paure espresse da alcuni giovani che frequentano il centro di Parma. Secondo la vicepresidente di SOS Parma, diversi coetanei considererebbero la zona poco sicura, soprattutto nelle ore serali. Tra i fattori indicati figurano il buio e la presenza, riferita dai partecipanti, di persone che farebbero uso di sostanze stupefacenti. Si tratta di segnalazioni raccolte dall’associazione e dai residenti, che dovranno essere valutate dagli enti competenti.

Devid Brozzi ha richiamato il tema della libertà di vivere gli spazi pubblici senza il timore di aggressioni o molestie. Il presidente di SOS Parma ha sottolineato che una ragazza, anche in una zona centrale e vicina al Duomo, dovrebbe poter muoversi in tranquillità. L’associazione e il Gruppo Vignali chiedono quindi misure coordinate su illuminazione, manutenzione del verde e controllo dell’area, oltre a un confronto con la comunità locale.

Il presidio nasce dunque dalla preoccupazione dei residenti dopo l’episodio riferito e dalle richieste di maggiore attenzione per una piazzetta ritenuta vulnerabile nelle ore notturne. Gli eventuali interventi, così come le valutazioni sulla videosorveglianza e sull’illuminazione, spettano ora all’Amministrazione comunale e agli organi preposti alla sicurezza.