La proposta per istituire un Ufficio per il Diritto alla Salute nel Comune di Parma entra nella fase di attuazione. L’iniziativa, avanzata in Consiglio Comunale da Civiltà Parmigiana e da ChiAmaParma, era stata approvata all’unanimità nel dicembre 2025. Il lavoro preparatorio è stato presentato ieri nell’ambito dei lavori di Commissione.
Un punto di orientamento per i cittadini
A commentare il passaggio è Federica Ubaldi, capogruppo di Civiltà Parmigiana e promotrice di ChiAmaParma. Secondo Ubaldi, l’approvazione della proposta dimostra che anche dai banchi dell’opposizione possono arrivare iniziative rivolte alle esigenze della cittadinanza. La fase ora avviata dovrebbe consentire di definire concretamente il funzionamento del nuovo servizio.
Tra gli elementi previsti figura uno sportello dedicato all’informazione e all’accompagnamento delle persone. L’obiettivo indicato è aiutare i cittadini a orientarsi nell’accesso ai servizi sanitari, comprese le informazioni sulle liste d’attesa, sulle modalità per ottenere le prestazioni e sui percorsi da seguire. Il servizio dovrà quindi fornire indicazioni pratiche e rendere più comprensibili i passaggi necessari per entrare in contatto con il sistema sanitario.
La richiesta di accelerare l’attuazione
Ubaldi considera il lavoro presentato in Commissione un primo passaggio nella costruzione dell’Ufficio, ma chiede che la fase sperimentale venga avviata in tempi brevi. La capogruppo sottolinea che normative e procedure burocratiche possono allungare i tempi, ma ritiene necessario evitare ulteriori ritardi quando sono in gioco l’accesso alle cure e la gestione delle attese.
Secondo la proposta, sarà inoltre importante predisporre un’adeguata comunicazione pubblica. I cittadini dovranno sapere dell’esistenza dell’Ufficio, conoscerne le funzioni e avere indicazioni chiare su chi contattare e con quali modalità. Civiltà Parmigiana annuncia che continuerà a seguire e a vigilare sull’attuazione di quanto deciso, chiedendo di tornare in Consiglio Comunale già all’inizio dell’anno per verificare i risultati raggiunti, valutare il funzionamento del servizio e programmare eventuali interventi successivi.