Le risorse ci sono, ma le scadenze fissate dal decreto ministeriale rischiano di renderle inutilizzabili. È la posizione espressa dal presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda al termine del Consiglio provinciale, che ha approvato alcune variazioni al bilancio di previsione e al programma triennale dei lavori pubblici. Al centro della discussione ci sono il nuovo ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore e il ponte sul rio Mozzola, lungo la statale 308 Valtaro, nei territori di Berceto e Valmozzola.
Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 luglio, ha assegnato complessivamente 5,8 milioni di euro. Di questi, 3,8 milioni sono destinati al proseguimento della progettazione del ponte sul Po e 2 milioni alla costruzione del nuovo manufatto sul rio Mozzola.
Secondo Fadda, però, il termine del 30 settembre per concludere gli affidamenti ad evidenza pubblica non è compatibile con la complessità delle opere. Per infrastrutture di questo tipo, ha spiegato, non è sufficiente un periodo di circa due mesi, anche perché i due ponti sono di proprietà di Anas e sarebbe necessario definire preventivamente procedure e accordi con l’ente nazionale.
Il ponte sul rio Mozzola
Per il ponte sul rio Mozzola, sulla strada di Fondovalle Taro, il Governo aveva già assegnato alla Provincia 3,5 milioni di euro nel 2020. All’epoca l’arteria era ancora provinciale; dal 2021 è invece diventata statale e la competenza è passata ad Anas. La Provincia aveva predisposto il progetto e pubblicato la gara, ma l’aumento del costo dell’energia e dei materiali aveva fatto lievitare l’importo dei lavori, fino a determinare l’esito deserto della procedura.
La richiesta di ulteriori risorse ha portato allo stanziamento dei 2 milioni di euro aggiuntivi, che consentirebbero di predisporre un nuovo bando per lavori dal valore complessivo di 5,5 milioni di euro. Il tempo disponibile, tuttavia, non sarebbe sufficiente per completare gli adempimenti previsti dal Codice dei contratti pubblici.
La progettazione del ponte sul Po
Per il nuovo collegamento tra Colorno e Casalmaggiore, lungo la statale 343 Asolana, la Provincia di Parma ha concluso lo scorso settembre il progetto di fattibilità tecnico-economica, consegnandolo ad Anas. Spetta ora all’ente nazionale predisporre il progetto definitivo. I 3,8 milioni previsti dal decreto dovrebbero finanziare un ulteriore passaggio della progettazione, ma per questo tipo di attività, secondo la Provincia, servono mediamente sei mesi, un periodo nettamente superiore a quello concesso dal provvedimento.
Fadda ha riferito di aver chiesto una proroga al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, anche attraverso l’Unione delle Province italiane, senza aver ricevuto finora riscontri. Il presidente ha definito necessario disporre di tempi congrui per poter procedere e ha ribadito la disponibilità dell’ente a collaborare, pur trattandosi di opere di competenza Anas.
Il vicepresidente della Provincia con delega alla Viabilità, Daniele Friggeri, ha evidenziato la distanza tra la capacità operativa dell’amministrazione provinciale e la programmazione nazionale. La variazione approvata dal Consiglio consente intanto di finanziare interventi di manutenzione e sicurezza, ma per i due ponti principali resta aperta la questione della scadenza fissata dal Governo.
Nel corso della seduta sono stati inoltre stanziati 800mila euro per interventi sui ponti Bratica e sul rio Valscura, lungo la provinciale 13 di Corniglio. Altri 122mila euro serviranno ad ampliare i lavori sulla provinciale 66, in corrispondenza della frana di Compiano, mentre 336mila euro sono stati destinati al ponte sul Rio del Mulino, sulla provinciale 23, in località Le Moie ad Albareto. Confermati anche 420mila euro di fondi Fsc regionali per la rotatoria tra la provinciale 16 degli Argini e via Vecchia Sala, a Mamiano.
Tra le altre variazioni figurano 200mila euro per l’aumento dei costi delle utenze, 200mila euro per la manutenzione delle strade e 160mila euro per quella dei ponti. Il Consiglio si è aperto con la surroga della consigliera dimissionaria Virginia Chiastra, sostituita da Giorgia Biasetti, consigliera comunale di Medesano. Presentata anche la nuova segretaria generale dell’ente, Maria Lamari, in servizio a Palazzo Giordani dall’inizio di settembre.