Parcheggi e sicurezza

Piazzale Serventi a Parma, Chiastra chiede chiarezza

La consigliera contesta gli stalli in meno e sollecita garanzie su verde, controllo e cura nel tempo

Piazzale Serventi a Parma, Chiastra chiede chiarezza

La riqualificazione di Piazzale Serventi continua a suscitare perplessità nel gruppo consiliare Vignali. A intervenire è Virginia Chiastra, consigliera comunale e presidente di Missione Parma, che chiede all’Amministrazione di chiarire diversi aspetti del progetto prima di procedere con l’intervento.

Secondo Chiastra, un’opera di questa portata dovrebbe essere definita tenendo conto delle esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nella zona. Il nodo principale riguarda la riduzione degli stalli di sosta, considerati preziosi in un’area che già presenta difficoltà per residenti e attività commerciali.

Il nodo dei posti auto

La consigliera ricorda che dalla Giunta è stata prospettata la possibilità di recuperare nuovi parcheggi nelle vicinanze, ma sottolinea che, al momento, non sarebbe stata individuata una soluzione concreta. La richiesta è quindi di definire prima le alternative e soltanto in seguito procedere con l’eliminazione degli spazi esistenti.

Chiastra solleva dubbi anche sulla futura gestione della nuova area verde. A suo giudizio, la realizzazione dello spazio non sarebbe sufficiente senza garanzie sulla sua sicurezza, manutenzione e fruibilità. Il riferimento è ai fenomeni di degrado e bivacco presenti, secondo quanto affermato, in diverse zone della città.

Verde e sicurezza

Nel corso del confronto, spiega la consigliera, è stato riferito che anche la scelta di panchine dotate di braccioli dovrebbe contribuire a prevenire determinate situazioni. Per Chiastra, tuttavia, l’arredo urbano non può sostituire una vera politica di sicurezza. La stessa attenzione, aggiunge, deve essere riservata alla cura del verde e alla continuità degli interventi nel tempo.

Il gruppo Vignali precisa di non essere contrario alla riqualificazione di Piazzale Serventi in sé, ma contesta il progetto nella configurazione presentata, finché resteranno irrisolte le questioni relative a parcheggi, sicurezza, manutenzione e assetto definitivo dell’area.

La richiesta rivolta all’Amministrazione è dunque di fornire risposte precise prima dell’avvio dei lavori. Chiastra sostiene che i problemi debbano essere affrontati in via preventiva e non dopo la conclusione dell’intervento, così da valutare il progetto sulla base di soluzioni definite e verificabili.