Filiera lattiera

Parmigiano Reggiano, Parma guida la produzione con 1,39 milioni

Il risultato del 2025 sarà al centro della presenza Progeo alla Fazi di Montichiari, dove sarà presentata la linea Dairyformer.

Parmigiano Reggiano, Parma guida la produzione con 1,39 milioni

Nel 2025 la provincia di Parma ha prodotto circa 1,39 milioni di forme di Parmigiano Reggiano, il dato più alto tra le province comprese nel territorio di produzione della denominazione. Il risultato, rilevato dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, conferma il peso della filiera parmense in una delle principali produzioni casearie Dop italiane.

Il volume produttivo richiama il ruolo degli allevamenti e delle scelte nutrizionali nel sostenere la qualità del latte destinato alle diverse produzioni tutelate. In questo contesto Progeo presenterà Dairyformer, una linea di mangimi sviluppata per le bovine da latte inserite nelle filiere Dop, durante la 98ª Fazi, la Fiera Agricola Zootecnica Italiana in programma dal 23 al 25 ottobre al Centro Fiera di Montichiari, in provincia di Brescia.

La proposta per gli allevamenti specializzati

Dairyformer era stata presentata in anteprima nell’ambito del Forum Informa Dop, con il coinvolgimento del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Secondo quanto riferito da Progeo, la linea nasce da un percorso di ricerca e formulazione rivolto agli allevamenti ad alta specializzazione, con attenzione all’efficienza produttiva, alla stabilità delle produzioni, alla qualità del latte e alla sostenibilità della razione.

Il direttore generale di Progeo, Roberto Sassoni, ha sottolineato la particolare collocazione della provincia di Parma nel comparto lattiero-caseario. Il territorio è infatti legato alla produzione del Parmigiano Reggiano e, nella sua parte occidentale, anche a quella del Grana Padano. Si tratta di filiere con disciplinari differenti, nelle quali l’alimentazione animale viene indicata come uno degli elementi utili a conciliare produttività e caratteristiche qualitative del latte.

Per Progeo, ogni filiera e ogni azienda agricola presentano esigenze specifiche. La nutrizione deve quindi tenere insieme efficienza produttiva, qualità del latte e benessere animale, attraverso soluzioni calibrate sulle caratteristiche delle singole mandrie. La partecipazione alla manifestazione di Montichiari servirà anche a incontrare allevatori e operatori del settore e a mantenere il confronto con le principali aree zootecniche del Nord Italia.

I dati della divisione mangimi

La Divisione Mangimi Progeo ha chiuso il 2025 con una produzione di 509mila tonnellate, in aumento del 2,6% rispetto all’anno precedente. La cooperativa, con sede a Reggio Emilia, opera nei comparti dei mangimi, dei cereali, delle sementi e della zootecnia.

Il gruppo conta oltre 13.400 soci e adotta un modello di filiera integrata. Le sue attività comprendono soluzioni destinate alle principali filiere agroalimentari italiane, tra cui Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Alla Fazi l’azienda porterà le proprie proposte per la nutrizione delle bovine da latte e le competenze tecniche rivolte agli allevamenti del comparto.