Presidio cittadino

Oltre 500 in bici a Parma: protesta contro degrado e insicurezza

Nove comitati hanno raggiunto piazza Garibaldi per denunciare furti, accoltellamenti, spazzatura, buche e cura insufficiente del verde.

Oltre 500 in bici a Parma: protesta contro degrado e insicurezza

Erano oltre 500 i partecipanti alla manifestazione Rialzati Parma, iniziativa partita in bicicletta dal piazzale della stazione e conclusa con un sit-in davanti al Municipio, in piazza Garibaldi. Al centro della mobilitazione le richieste di maggiore sicurezza e di un intervento contro il degrado urbano.

L’iniziativa è stata promossa da nove realtà associative e comitati di quartiere, insieme alle liste civiche Vignali sindaco, Missione Parma e Sos Parma. Nel corso del presidio hanno preso la parola cittadini, rappresentanti delle associazioni e diversi esponenti politici locali, che hanno descritto una situazione ritenuta sempre più difficile in varie zone della città.

Le accuse dei promotori

In una nota, gli organizzatori hanno parlato di una mobilitazione trasversale per denunciare condizioni considerate ormai insostenibili. Tra i problemi segnalati figurano spaccate, furti e accoltellamenti, oltre alla presenza di gruppi di giovani e persone ritenute coinvolte in attività criminali. Secondo i promotori, questi fenomeni avrebbero contribuito ad alimentare un diffuso clima di paura tra i residenti.

Alle questioni legate alla sicurezza sono state affiancate quelle del decoro e della manutenzione. Nel mirino sono finiti l’abbandono dei rifiuti lungo le strade, le buche nell’asfalto e quella che gli organizzatori hanno definito una gestione inadeguata del verde pubblico. Durante il sit-in sono state inoltre richiamate le difficoltà di alcune aree cittadine, tra cui l’Oltretorrente e San Leonardo.

Le parole di Pietro Vignali

Pietro Vignali, tra gli organizzatori dell’evento, ha sostenuto che le proteste dei residenti siano il segnale di una situazione diffusa e ha collegato il degrado dei quartieri alla crisi delle attività commerciali. Secondo Vignali, anni di immobilismo dell’amministrazione comunale avrebbero indebolito sia il tessuto economico sia le condizioni dei quartieri.

Vignali ha poi ribadito il significato dell’iniziativa, sostenendo che la città appartenga a chi la vive e la rispetta. La manifestazione, ha aggiunto, voleva rappresentare la parte della comunità che non intende rassegnarsi e che chiede un cambiamento nelle scelte amministrative.

Al presidio hanno partecipato, oltre ai cittadini e ai rappresentanti dei comitati, David Brozzi e Matilde Viglioli di Sos Parma, Tommaso Zucchi e Virginia Chiastra di Missione Parma. Presenti anche i consiglieri comunali Fabrizio Pallini e Ines Seletti, Marco Osio, l’ex vicesindaco Paolo Buzzi e Milena Rondinone di Forza Italia.