Da marzo la Polizia Locale di Parma ha eseguito nove interventi per liberare immobili pubblici occupati senza titolo. Le operazioni sono state condotte dal Reparto di Pronto Intervento con la collaborazione del Reparto di Polizia Giudiziaria, nell’ambito delle attività di verifica sul patrimonio pubblico.
Gli sgomberi hanno riguardato edifici destinati alla collettività e occupati abusivamente. L’attività, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, è stata orientata a ripristinare la disponibilità degli spazi, garantire la sicurezza dei luoghi e assicurare che gli immobili possano essere utilizzati per la loro funzione originaria.
Le persone identificate
Nel complesso sono state identificate oltre venti persone, deferite all’Autorità Giudiziaria competente per i reati connessi all’ingresso o alla permanenza senza titolo negli edifici. In alcuni casi, durante gli accertamenti, sono emersi anche ulteriori illeciti, che hanno determinato specifiche segnalazioni alla magistratura.
Una quindicina di persone è stata sottoposta a fotosegnalamento, procedura utilizzata per accertarne l’identità e svolgere gli approfondimenti previsti dalla normativa. Gli interventi si inseriscono nel quadro dei controlli svolti dalla Polizia Locale per la tutela degli immobili pubblici e per il contrasto alle occupazioni prive di autorizzazione.
Il bilancio degli interventi
Il comandante Varno Maccari ha definito gli sgomberi attività delicate, che richiedono preparazione, coordinamento tra i reparti e attenzione alle persone coinvolte. Nel bilancio dei sei mesi considerati, il comandante ha sottolineato il lavoro svolto dagli operatori e l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole, restituendo alla collettività spazi destinati a una funzione pubblica.