Sosta tecnica

Lavori di revisione, ferma la seggiovia Lagdei-Lago Santo

La Provincia attende il finanziamento regionale da circa 500mila euro per completare l’intervento e ottenere il nulla osta alla ripartenza.

Lavori di revisione, ferma la seggiovia Lagdei-Lago Santo

La seggiovia Lagdei-Lago Santo, di proprietà della Provincia di Parma, è ferma da mercoledì 16 settembre. L’interruzione dell’operatività e la conseguente chiusura al pubblico sono necessarie per consentire la revisione generale dell’impianto, prevista dalla normativa per il prolungamento della vita tecnica di ulteriori dieci anni.

Il presidente della Provincia di Parma, Alessandro Fadda, ha spiegato che il termine della vita tecnica impone una sospensione dell’esercizio per effettuare verifiche e interventi di manutenzione. L’obiettivo è garantire le condizioni necessarie per la successiva riapertura dell’impianto, che collega Lagdei al Lago Santo e serve anche il rifugio Mariotti.

In attesa delle risorse regionali

La Provincia ha richiesto alla Regione Emilia-Romagna un finanziamento per coprire i costi dell’operazione, stimati al momento in circa 500mila euro. La somma effettiva, tuttavia, potrà essere definita soltanto dopo l’intervento dei progettisti sull’impianto, chiamati a valutare nel dettaglio le opere necessarie e il relativo quadro economico.

Prima di avviare i lavori sarà quindi necessario ottenere la conferma delle risorse e stabilire con precisione la soluzione tecnica da adottare. L’intervento dovrà poi portare al nulla osta dell’Anfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. L’agenzia, secondo quanto riferito dalla Provincia, ha già espresso un parere favorevole preliminare rispetto alla documentazione presentata finora.

Il confronto con il Cai

Della situazione si è parlato a Palazzo Giordani, sede della Provincia di Parma, durante un incontro tra Fadda e i rappresentanti del Cai, il presidente Gian Luca Giovanardi e il vicepresidente Roberto Zanzucchi. Il Cai è proprietario del rifugio Mariotti, situato al Lago Santo, e il confronto è servito a coordinare le attività e a valutare possibili soluzioni per ridurre i disagi.

La Provincia ha riferito di avere posticipato il più possibile il fermo, così da preservare la stagione estiva, caratterizzata da un afflusso significativo di turisti sull’Appennino. La sospensione è comunque destinata a durare diversi mesi, considerati i tempi necessari per la conferma del finanziamento e per l’esecuzione degli interventi.

Al momento non è stata fissata una data per la ripartenza della seggiovia. Un primo cronoprogramma potrebbe essere definito nel mese di ottobre, quando saranno più chiari sia i tempi di erogazione delle risorse sia l’entità dei lavori da realizzare.