I Consultori familiari dell’Azienda Usl di Parma hanno seguito nel 2025 39.427 donne, erogando complessivamente 91.653 prestazioni a fronte di 84.369 accessi. Il servizio, presente sul territorio provinciale, offre assistenza sanitaria, ascolto e orientamento nei diversi momenti della vita, con particolare attenzione alla prevenzione, alla salute riproduttiva e al benessere psicologico.
Il consultorio si rivolge soprattutto alle donne, ma coinvolge anche uomini e coppie nei percorsi dedicati alla genitorialità e al sostegno psicologico. Tra le attività rientrano l’assistenza durante la gravidanza, i corsi di preparazione alla nascita, la contraccezione, la prevenzione oncologica, la menopausa e il supporto nelle situazioni di difficoltà relazionale o personale. La direttrice Christine Tita Kaihura sottolinea il ruolo dell’ascolto e della continuità assistenziale, anche nei momenti più delicati, come una gravidanza inattesa.
Le prestazioni e le fasce d’età
Nel dettaglio, nel corso del 2025 le prestazioni ginecologiche sono state oltre 43mila, mentre quelle ostetriche hanno superato quota 42.600. Le prestazioni psicologiche sono state 5.715. Il lavoro è svolto da un’équipe multidisciplinare composta da ostetriche, ginecologi, psicologi e assistenti sanitari, chiamati a costruire percorsi adeguati ai bisogni delle persone assistite.
La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 20 e i 34 anni, con oltre 13.300 utenti, seguita dalle donne tra i 35 e i 49 anni, circa 12.800. Sono state circa 8.200 le utenti tra i 50 e i 64 anni, mentre le ragazze sotto i 19 anni sono state circa 2.700 e le donne con più di 64 anni circa 2.200. Il 17% delle utenti è di cittadinanza straniera; tra queste, oltre il 45% proviene da Paesi dell’Unione europea o da altri Paesi europei.
Il sostegno durante gravidanza e maternità
Nel 2025 hanno usufruito delle attività consultoriali anche 192 uomini, attraverso corsi di preparazione alla nascita e consulenze psicologiche. Tra le esperienze raccolte c’è quella di Arianna, 29 anni, diventata madre di Guglielmo lo scorso agosto. Durante la prima gravidanza la donna è stata seguita dal consultorio di Parma, dalla fase dell’attesa ai primi mesi dopo il parto.
Arianna racconta di aver trovato nell’ostetrica un riferimento costante e di aver partecipato al corso di accompagnamento alla nascita insieme al compagno Riccardo, coinvolto anche nelle attività dedicate ai futuri papà. Dopo la dimissione dall’ospedale Maggiore, il percorso è proseguito con i controlli per madre e bambino, i consigli sull’allattamento e le indicazioni per affrontare le difficoltà quotidiane dei primi mesi.
I Consultori familiari sono presenti in diversi punti del territorio provinciale. Sedi, orari di apertura e modalità di accesso sono disponibili sul sito dell’Azienda Usl di Parma.