Sicurezza penitenziaria

Droga in carcere a Parma, sequestrati 100 grammi di hashish

Una visitatrice, parente di una persona reclusa, è stata deferita dopo il rinvenimento durante l’accesso ai colloqui.

Droga in carcere a Parma, sequestrati 100 grammi di hashish

Un tentativo di introdurre sostanze stupefacenti all’interno del carcere di Parma è stato sventato durante i controlli riservati alle persone in ingresso per i colloqui. L’episodio è avvenuto il 27 ottobre e ha riguardato la madre di un detenuto.

La donna, prima di accedere all’istituto penitenziario, è stata sottoposta alle verifiche previste. Nel corso dei controlli è stata individuata una quantità di circa 100 grammi di hashish, che sarebbe stata occultata con l’obiettivo di superare i controlli e consegnare la sostanza all’interno della struttura.

Sequestro e denuncia

La droga è stata sequestrata e la donna è stata denunciata all’autorità giudiziaria. A individuare la sostanza è stato un agente della Polizia Penitenziaria, la cui attenzione ha consentito di interrompere il tentativo prima dell’ingresso nel reparto detentivo.

L’Osapp, l’organizzazione sindacale della Polizia Penitenziaria, ha sottolineato il rilievo dell’intervento anche in relazione alla carenza di personale che, secondo il sindacato, continua a mettere sotto pressione gli operatori dell’istituto. Gli agenti sono chiamati a garantire i controlli, la sicurezza e il regolare svolgimento delle attività in condizioni operative ritenute difficili.

In una nota, l’organizzazione ha espresso apprezzamento per la professionalità del personale intervenuto e ha ribadito la necessità di misure per affrontare la carenza di organico. L’Osapp ha chiesto un potenziamento degli agenti e un miglioramento delle condizioni di lavoro, evidenziando come i controlli restino essenziali per contrastare l’introduzione di sostanze stupefacenti negli istituti penitenziari.