Promuovere l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità attraverso percorsi personalizzati, costruiti insieme alle famiglie e ai servizi territoriali. È l’obiettivo dei fondi assegnati all’Emilia-Romagna nell’ambito del Fondo nazionale per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati. Alla regione sono stati destinati complessivamente 1.929.916 euro, di cui 198.529 euro all’Ausl di Parma.
La ripartizione è stata approvata dalla Giunta regionale nell’ultima seduta. Le risorse sono rivolte a Comuni, Unioni di Comuni e Ausl sulla base della popolazione residente al 1° gennaio 2025. Fa eccezione il territorio di Forlì-Cesena, che aveva già ricevuto 166.582 euro. La quota assegnata ora all’Emilia-Romagna ammonta invece a 1.763.334 euro e rappresenta la parte residua riconosciuta dal ministero per le Disabilità.
Servizi e accompagnamento
I finanziamenti potranno sostenere interventi che non rientrano nei livelli essenziali delle prestazioni statali o regionali, che non fanno già parte dell’offerta ordinaria dei territori oppure che risultano integrativi e aggiuntivi rispetto ai servizi esistenti. Tra gli esempi indicati figurano l’affiancamento nelle attività quotidiane, come cucinare, pagare le utenze e compiere piccoli gesti legati alla vita indipendente, oltre al supporto durante l’inserimento lavorativo.
Potranno essere finanziati anche percorsi di inclusione sociale e relazionale, la partecipazione ad attività sportive, di ballo e ricreative e l’accompagnamento al cinema, allo stadio o ad altri eventi. Sono previsti inoltre servizi di trasporto per visite ospedaliere, accertamenti diagnostici, trattamenti specialistici e altri percorsi di diagnosi e cura non coperti da interventi già attivi.
Per il lavoro, le risorse potranno essere utilizzate sia nella fase iniziale sia durante il percorso, compreso il trasporto verso la sede occupazionale. Sono inoltre contemplati interventi accessori per la vita indipendente, la mediazione comunicativa e il supporto alla comprensione nei percorsi di cura.
La quota destinata al Parmense
Nel dettaglio, dei 198.529 euro assegnati all’Ausl di Parma, 100.086 euro andranno al Comune di Parma, 45.695 euro al Comune di Fidenza, 33.998 euro all’Unione Montana Appennino Parma Est e 18.750 euro all’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno.
La distribuzione regionale comprende anche 124.282 euro all’Ausl di Piacenza, 229.531 euro a quella di Reggio Emilia, 306.715 euro a Modena, 384.974 euro a Bologna, 57.293 euro all’Ausl di Imola, 147.080 euro a Ferrara e 314.930 euro all’Ausl Romagna. A quest’ultima somma si aggiungono i 166.582 euro già assegnati in precedenza al territorio di Forlì-Cesena.
Per l’assessora regionale al Welfare Isabella Conti, lo stanziamento punta a rafforzare la personalizzazione degli interventi e la collaborazione tra servizi sociali, sanitari, educativi e del lavoro. La Regione ha inoltre ricordato di avere destinato quest’anno 18 milioni di euro all’accompagnamento dei giovani con disabilità verso l’autonomia e la transizione lavorativa.