Rinforzi operativi

Dieci nuovi militari potenziano la Guardia di Finanza a Parma

Otto ispettori e due finanzieri arrivano dopo percorsi formativi triennali e annuali, pronti a rafforzare i controlli su fisco, frodi e patrimoni illeciti.

Dieci nuovi militari potenziano la Guardia di Finanza a Parma

La Guardia di Finanza di Parma si rafforza con l’arrivo di dieci nuovi militari, destinati ai Reparti operativi della città. L’inserimento di otto ispettori e due finanzieri punta a potenziare le attività di controllo e di contrasto agli illeciti economici e finanziari sul territorio.

Ad accogliere il personale è stato il comandante provinciale, colonnello t.SPEF Aniello De Vita, nel corso di un incontro organizzato giovedì 5 novembre. I nuovi assegnati provengono dagli istituti di formazione del Corpo e prenderanno servizio nel Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e nel Gruppo alla sede.

La formazione dei nuovi arrivati

Gli otto ispettori, donne e uomini di età compresa tra i 22 e i 27 anni, hanno completato un percorso triennale di studi e addestramento militare alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila. I due finanzieri hanno invece frequentato per un anno la Scuola Alpina di Predazzo, dove hanno ricevuto una preparazione tecnico-pratica e di polizia.

Il nuovo personale sarà impiegato fin da subito nelle principali attività istituzionali della Guardia di Finanza. Tra gli ambiti di intervento rientrano il contrasto all’evasione fiscale e alle frodi, la tutela della spesa pubblica e l’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata.

Le attività riguarderanno inoltre il contrasto al riciclaggio, fenomeno considerato un possibile fattore di alterazione della concorrenza e di inquinamento dell’economia legale. L’arrivo dei militari è destinato quindi a rafforzare le capacità operative dei reparti provinciali nei controlli a tutela dei cittadini, dei contribuenti e delle imprese che operano nel rispetto delle regole.

Nel rivolgere il benvenuto ai nuovi colleghi, il comandante provinciale ha sottolineato il valore del loro incarico al servizio della collettività e delle istituzioni. De Vita ha definito il loro ingresso una risposta alle esigenze di sicurezza economico-finanziaria del territorio, invitandoli a svolgere il percorso professionale con senso del dovere, motivazione e impegno.