Intervento

Denunciato a Parma dopo il tentato furto in un negozio

Il 44enne avrebbe aggredito gli operatori durante l’accompagnamento: disposto il trasferimento presso una struttura romana.

Denunciato a Parma dopo il tentato furto in un negozio

Un uomo di 44 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di sottrarre una pistola giocattolo e due astucci dal negozio Toysuper, all’interno del centro commerciale Eurotorri di Parma. Il 44enne, di nazionalità tunisina e privo di documenti, deve rispondere di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 27 ottobre, in via Rocco Bormioli. A segnalare la presenza dell’uomo è stata una guardia particolare giurata del centro commerciale, che lo aveva notato all’interno del punto vendita e lo aveva fermato mentre si apprestava a uscire.

Il controllo nel negozio

Alla richiesta di chiarimenti, il 44enne ha consegnato una pistola giocattolo. Quando l’addetto alla sicurezza gli ha chiesto di mostrare il contenuto dello zaino, però, l’uomo si è rifiutato. La guardia ha quindi richiesto l’intervento della Squadra Volante della Questura.

All’arrivo degli agenti, il sospettato ha svuotato lo zaino. Al suo interno sono stati trovati due astucci, risultati rubati e successivamente restituiti al negozio. Gli operatori hanno quindi chiesto all’uomo di seguirli in Questura per completare gli accertamenti.

L’opposizione al trasferimento

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 44enne si è opposto al trasferimento, colpendo e spintonando gli agenti, che sono stati costretti a immobilizzarlo. Anche durante il tragitto a bordo dell’auto di servizio avrebbe continuato a dare in escandescenze, colpendo con calci e testate il divisorio del mezzo e rivolgendo minacce di morte agli operatori.

Una volta riportato alla calma, l’uomo è stato sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici e denunciato. Dagli accertamenti sono emersi numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti.

Considerata la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, il 44enne è stato preso in carico dall’Ufficio Immigrazione. Al termine delle procedure è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Ponte Galeria, a Roma.