La Polizia di Stato di Parma ha denunciato un cittadino tunisino regolarmente presente in Italia dopo un intervento per il danneggiamento di un veicolo in sosta. L’episodio è avvenuto nella mattinata dell’8 settembre in via Argonne, nel corso dei controlli svolti nell’ambito dell’operazione O.P.S. – Operazione Parma Sicura.
Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti dopo la segnalazione di un uomo che stava danneggiando alcuni mezzi parcheggiati sulla pubblica via. Il soggetto, apparso in evidente stato di alterazione e intento a pronunciare frasi sconnesse, si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità.
L’intervento in via Argonne
Secondo quanto riferito dalla persona che ha richiesto l’intervento, l’uomo avrebbe prima lanciato bottiglie di vetro contro una campana per la raccolta dei rifiuti e poi avrebbe sferrato un calcio a un’autovettura parcheggiata, provocando il danneggiamento dello specchietto retrovisore. Gli operatori lo hanno intercettato e accompagnato in Questura per completare l’identificazione.
Al termine degli accertamenti, il cittadino tunisino è stato denunciato per danneggiamento, getto pericoloso di cose e rifiuto di fornire le generalità a un pubblico ufficiale. La denuncia si inserisce nel bilancio dei controlli straordinari condotti dalla Questura nel periodo compreso tra il 6 e il 12 settembre 2026.
Il bilancio dei controlli
Nel corso dell’operazione sono state identificate 1.825 persone, tra cui oltre 512 cittadini stranieri, e sono stati controllati 518 veicoli e otto esercizi commerciali. Un’altra persona è stata sanzionata amministrativamente per ubriachezza molesta, mentre cinque soggetti, due dei quali stranieri, sono stati denunciati per ricettazione, tentato furto aggravato, minacce, lesioni aggravate e guida in stato di ebbrezza.
Durante le attività sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati oltre 500 grammi di cocaina. Nella giornata dell’11 settembre, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno identificato 85 persone, 57 delle quali straniere, e controllato otto esercizi commerciali. In quella circostanza un cittadino straniero regolare è stato denunciato a piede libero per ricettazione: durante il controllo era in possesso di un motociclo risultato rubato.
La Questura ha infine accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Pian del Lago, in provincia di Caltanissetta, un cittadino straniero irregolare in attesa dell’espulsione. Si tratta di un 41enne tunisino, scarcerato dopo aver scontato un anno di pena per precedenti condanne relative a reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.