Indagini antidroga

Arrestato a Parma con 481 grammi di hashish e 2.425 euro

Il controllo è scattato in borgo Onorato, vicino alla sede della polizia.

Arrestato a Parma con 481 grammi di hashish e 2.425 euro

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. L’intervento è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Parma durante un’attività di osservazione e controllo nel centro cittadino, finalizzata al contrasto dello spaccio e della criminalità diffusa.

Il controllo vicino alla Questura

Gli investigatori hanno notato l’uomo mentre camminava in borgo Onorato, a pochi passi dalla Questura, portando una busta di plastica apparentemente pesante. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il suo comportamento ha insospettito gli agenti: il cittadino si guardava ripetutamente intorno e si voltava più volte, come per verificare di non essere seguito.

Gli operatori hanno quindi proceduto al controllo e alla perquisizione personale. All’interno della busta sono stati trovati quattro panetti di hashish, confezionati in involucri separati, per un peso complessivo di 408,7 grammi. L’uomo, che lavorava come corriere per le consegne a domicilio, è stato così bloccato mentre trasportava la sostanza.

La perquisizione nell’abitazione

L’attività investigativa è stata estesa all’abitazione dell’interessato, situata a breve distanza dal luogo del controllo. Nell’immobile gli agenti hanno sequestrato altri due frammenti di hashish, del peso rispettivamente di 22,2 e 50,8 grammi, oltre a 2.425 euro in contanti, suddivisi in numerose banconote di medio e piccolo taglio.

Il quantitativo complessivo sequestrato ammonta a 481,7 grammi di hashish. In base alla stima del valore di vendita al dettaglio riportata dalla Polizia, la sostanza avrebbe potuto fruttare sul mercato illecito quasi 5.000 euro. Gli accertamenti del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica hanno confermato la natura stupefacente del materiale.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato collocato in una camera di sicurezza della Questura di Parma, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma. Il giorno successivo, 25 settembre, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.