Controllo militare

Arrestato a Parma con 14 dosi di crack nascoste in bocca

Cessione contestata presso lo scalo ferroviario; rinvenuto ulteriore stupefacente dentro una calzatura domestica.

Arrestato a Parma con 14 dosi di crack nascoste in bocca

Un 30enne straniero, domiciliato a Parma, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto in via Monte Altissimo, nei pressi della stazione ferroviaria, dove i militari avrebbero assistito a una cessione di droga a bordo di un’automobile.

L’intervento vicino alla stazione

Il controllo risale al primo pomeriggio del 3 novembre. Un equipaggio della Radiomobile, appostato in posizione defilata, avrebbe notato il 30enne salire su un’auto. Il veicolo è ripartito e si è fermato dopo pochi metri. Secondo la ricostruzione dei militari, il conducente avrebbe consegnato una banconota al passeggero, ricevendo in cambio un piccolo oggetto.

Per procedere in sicurezza, è stata fatta intervenire una seconda pattuglia. Le due auto dei Carabinieri hanno bloccato il mezzo da entrambi i lati, impedendo eventuali vie di fuga. Il 30enne, che avrebbe ancora tra le mani una banconota da 50 euro, avrebbe mostrato nervosismo e un evidente tremore. A insospettire gli operatori sarebbe stato anche un vistoso rigonfiamento delle guance.

Su richiesta dei militari, l’uomo avrebbe sputato 14 involucri di cellophane contenenti complessivamente circa 7 grammi di crack. Il controllo ha riguardato anche il conducente dell’auto. Sul tappetino dal lato della guida sono stati trovati due pezzi di eroina, per un peso di 0,40 grammi, e un altro involucro con la stessa sostanza, sempre del peso di 0,40 grammi. L’autista avrebbe dichiarato di averla appena acquistata per uso personale.

La perquisizione domiciliare

Dopo il controllo, i Carabinieri hanno raggiunto il domicilio del 30enne per una perquisizione. Nella camera da letto, nascosti dentro un calzino infilato in una scarpa, sono stati recuperati altri 12 involucri termosaldati, contenenti circa 5 grammi di crack.

Al termine degli accertamenti, il 30enne è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato nelle camere di sicurezza di via delle Fonderie. La mattina successiva, durante il rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’operato dei Carabinieri e ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria e l’obbligo di dimora nel Comune di Parma.

Il conducente dell’auto non è stato arrestato: è stato invece segnalato alla competente autorità amministrativa come assuntore di sostanze stupefacenti.