Alan e Larry, i due macachi coinvolti nel progetto di ricerca Light-Up, sono stati soppressi al termine del protocollo sperimentale nei laboratori dell’Università di Parma, dove erano rinchiusi dal 2019. La notizia è stata comunicata ufficialmente alla Lega anti vivisezione dall’Avvocatura dello Stato durante un’udienza davanti al TAR del Lazio il 20 ottobre.
La posizione di Meta Parma
La morte dei primati è stata contestata da Meta Parma, associazione che per anni ha sostenuto la necessità di trasferire gli animali in centri di recupero. La portavoce del gruppo definisce la soppressione una sconfitta per la ricerca scientifica e per la società civile, ricordando le mobilitazioni, i presidi, i cortei e la raccolta di oltre 460.000 firme promossa per chiederne la salvaguardia.
Secondo l’associazione, Alan e Larry erano stati sottoposti a interventi cerebrali invasivi che ne avevano compromesso parzialmente la vista e utilizzati per anni nella sperimentazione. Meta Parma sostiene inoltre che fossero disponibili strutture pronte ad accoglierli e che non sarebbe stato necessario procedere alla loro soppressione. Si tratta di valutazioni espresse dall’associazione, che chiede ora di conoscere con precisione modalità e tempi dell’intervento.
La richiesta di nuove regole
Meta Parma indica nella vicenda anche la necessità di una revisione delle norme sulla sperimentazione animale. Tra le criticità segnalate figurano la mancata trasparenza sulle decisioni assunte nei laboratori e il ritardo nello sviluppo di metodi di ricerca sostitutivi, considerati dall’associazione più etici e avanzati.
La mobilitazione, secondo quanto annunciato, proseguirà sul piano giudiziario e civile. L’associazione intende sollecitare il Ministero della Salute e le altre istituzioni per ottenere il divieto di importazione e utilizzo di primati e di altri animali a fini sperimentali sul territorio nazionale. Insieme al Fronte Animalista e ad altre realtà, Meta Parma ha inoltre annunciato un corteo a Parma il 6 dicembre, dedicato alla memoria di Alan e Larry e alla richiesta di liberazione degli altri animali presenti nei laboratori dell’ateneo.