Scienza aperta

A Parma torna la Notte europea della ricerca

Laboratori, esperimenti e visite coinvolgeranno famiglie, studenti e curiosi in diversi spazi, con appuntamenti anche a Piacenza.

A Parma torna la Notte europea della ricerca

Venerdì 25 settembre l’Università di Parma ospiterà una nuova edizione della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, manifestazione europea dedicata alla divulgazione scientifica. L’iniziativa è promossa dall’Ateneo insieme a IMEM-CNR ed EU GREEN, con il patrocinio del Comune di Parma e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

L’edizione 2026 è stata presentata dal rettore Paolo Martelli, dall’assessora alla Comunità giovanile del Comune di Parma Beatrice Aimi, dal direttore di IMEM-CNR Andrea Zappettini e dalla delegata del rettore al Public Engagement Sara Martin. Il programma è rivolto a un pubblico ampio, con attività pensate anche per bambine e bambini a partire dai 6 mesi.

Esperimenti, laboratori e dimostrazioni

Le iniziative si svolgeranno al Campus Scienze e Tecnologie, al Campus veterinario di via del Taglio, nel centro storico di Parma e al CSAC di Valserena. Il programma comprende giochi scientifici, laboratori, esperimenti, dimostrazioni, visite guidate, mostre e concerti. Il filo conduttore della manifestazione sarà il rapporto con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Al Campus Scienze e Tecnologie, dalle 17 alle 21, sarà possibile partecipare ad attività dedicate a chimica, fisica, cristalli, ingegneria, robotica, intelligenza artificiale, neuroscienze e scienze degli alimenti. Tra le proposte figurano un’escape room scientifica, viaggi virtuali nel nanomondo dei cristalli, simulatori di alluvioni, prove nella galleria del vento e dimostrazioni sull’uso dell’attività elettrica dei muscoli per muovere pinze robotiche.

Nel Parco Sport e Salute sarà allestito un percorso all’interno di un modello gonfiabile di stomaco, mentre l’UniPR Racing Team presenterà la propria monoposto elettrica. Sarà confermato anche l’EU GREEN Corner, con attività curate da ricercatrici e ricercatori delle università partner di Francia, Spagna, Svezia e Irlanda. All’iniziativa parteciperà inoltre il Polo per l’Infanzia dell’Ateneo, con esperienze rivolte a bambini e famiglie tra i 6 mesi e i 6 anni.

Dagli animali alla prevenzione sanitaria

Al Campus veterinario di via del Taglio, dalle 15 alle 19, il pubblico potrà conoscere attività dedicate alla salute degli animali, alla biologia e ai laboratori biologici. Sono previste simulazioni di visite cliniche sui cani, osservazioni al microscopio del DNA vegetale e delle cellule del sangue, oltre a incontri con cavalli e approfondimenti sul comportamento dei polpi.

Nel centro storico, con partenza da piazza Ghiaia, l’itinerario Fossil Hunting accompagnerà i partecipanti alla ricerca dei fossili presenti nei materiali lapidei della città, passando dal Museo di Storiografia naturalistica. Al CSAC di Valserena, dalle 17 alle 18, è in programma Green Simphony, un appuntamento che unirà musica, letteratura, arte e divulgazione sui temi ambientali.

La manifestazione coinvolgerà anche Piacenza, nell’ex Chiesa del Carmine, con il coordinamento del Comune. Le attività saranno concentrate su diagnostica, corpo umano, prevenzione e primo soccorso, comprese simulazioni di rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore, test di screening dell’udito e percorsi sull’equilibrio corporeo. La mattina sarà riservata alle scuole su prenotazione.

La maggior parte degli appuntamenti sarà a libero accesso. Per i laboratori a numero chiuso sarà invece necessaria la prenotazione online, prevista dal 14 al 22 settembre attraverso il sito ufficiale dell’evento. Programma completo e mappe delle attività sono disponibili sul portale della manifestazione.