Sicurezza urbana

A Parma mille controlli: due arresti e sette denunce

Identificate oltre 1.000 persone e verificati 145 veicoli durante l’attività della Questura tra il 18 e il 24 ottobre.

A Parma mille controlli: due arresti e sette denunce

La Polizia di Stato di Parma ha identificato oltre mille persone e controllato 145 veicoli e otto esercizi commerciali nell’ambito dell’operazione Parma Sicura, svolta tra il 18 e il 24 ottobre. Quasi 400 delle persone identificate erano di nazionalità straniera. Al termine delle verifiche, sette cittadini stranieri sono stati denunciati per diversi reati e altri due sono stati arrestati in esecuzione di ordini di carcerazione.

Gli arresti in via Abbeveratoia e strada Mazzini

Il primo arresto è avvenuto la sera del 19 ottobre, quando gli operatori della Squadra Volante sono intervenuti in una pizzeria di via Abbeveratoia dopo la segnalazione di un uomo ubriaco. Il personale ha rintracciato in strada un 25enne pakistano, a carico del quale risultava un ordine di carcerazione. Il provvedimento disponeva la reclusione per tre anni, due mesi e sette giorni in relazione a due rapine commesse a Milano.

Il giovane è stato accompagnato in Questura e successivamente trasferito nel carcere di Parma. Nel pomeriggio del 20 ottobre, invece, gli agenti hanno notato in strada Mazzini un’autovettura con targa polacca, ritenuta sospetta. Durante il controllo degli occupanti è emerso che una 47enne rumena era destinataria di un ordine di carcerazione emesso nel 2023. La donna deve scontare sette mesi di reclusione per un furto commesso a Reggio Emilia ed è stata condotta in carcere al termine degli adempimenti.

Verifiche nei quartieri e nelle attività commerciali

Nelle giornate di martedì 20 e venerdì 23 ottobre, il Questore di Parma ha disposto servizi straordinari di controllo del territorio con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, dell’Unità Cinofila antidroga di Bologna e della Polizia Locale. Le attività hanno interessato il centro cittadino, il quartiere San Leonardo e l’Oltretorrente, con attenzione anche al monitoraggio degli istituti scolastici.

Nel corso di questi servizi sono state identificate 120 persone, di cui 77 straniere, controllati 12 veicoli e verificati otto esercizi commerciali. Le denunce complessive della settimana riguardano ipotesi di ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza e omessa comunicazione delle persone alloggiate, prevista dall’articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

La Questura ha inoltre intensificato i controlli sul fenomeno dell’immigrazione clandestina. Un 32enne gambiano, pluripregiudicato per reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione, era stato condannato nel 2019 per tentato omicidio. Dopo la scarcerazione del 19 ottobre, l’Ufficio Immigrazione ha eseguito l’espulsione e lo ha accompagnato alla frontiera aerea di Bologna per il rimpatrio immediato nel Paese d’origine.