Una giornata dedicata alla Polizia di Stato, al lavoro svolto ogni giorno sul territorio e al ricordo degli agenti caduti in servizio. Il 29 settembre 2026, nella Basilica Magistrale di Santa Maria della Steccata, si è celebrata la ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono del Corpo.
Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo di Parma, monsignor Enrico Solmi, il cappellano della Polizia di Stato padre Bernard Jakln, il questore di Parma Carmine Rocco Grassi, il prefetto Antonio Lucio Garufi, numerose autorità civili e militari, il personale della Polizia di Stato di Parma e provincia e una rappresentanza della sezione Anps. Nel corso della celebrazione sono stati ricordati gli operatori morti durante il servizio e sottolineato il ruolo delle loro famiglie.
Controlli ed espulsioni
A margine dell’iniziativa, il questore ha fatto il punto sull’attività svolta dalla Polizia nel Parmense, soffermandosi sui controlli e sulle procedure di allontanamento degli stranieri irregolari ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Grassi ha affermato che l’amministrazione intende proseguire lungo la strada intrapresa negli ultimi mesi, garantendo il massimo impegno nell’applicazione dei provvedimenti previsti dalla legge.
Secondo quanto riferito dal questore, le espulsioni hanno registrato un notevolissimo incremento. Grassi ha distinto la posizione degli stranieri regolari, considerati una componente che contribuisce allo sviluppo sociale ed economico, da quella delle persone che commettono reati. Per queste ultime, ha ribadito, l’obiettivo è il ripristino delle regole e il rafforzamento dell’azione di controllo.
Tra le procedure intensificate figurano gli accompagnamenti ai Centri di permanenza per il rimpatrio, nei casi in cui ricorrano i presupposti di legge e gli stranieri non dispongano di documenti. Sono inoltre previsti accompagnamenti alla frontiera per le persone in possesso dei documenti necessari e nelle condizioni giuridiche per essere espulse. La linea indicata dalla Questura unisce quindi controllo del territorio, esecuzione dei provvedimenti e integrazione degli stranieri regolari.
L’incontro con gli studenti
La ricorrenza ha coinvolto anche il mondo della scuola. Due classi quarte della primaria Adorni e della scuola Jacopo Sanvitale hanno partecipato alle attività organizzate nel piazzale antistante il Teatro Regio, dove erano esposti i mezzi della Polizia di Stato.
Gli operatori hanno illustrato agli alunni le attività svolte quotidianamente dagli agenti. Particolare attenzione ha suscitato la dimostrazione del team cinofili antidroga della Questura di Bologna, presente con il cane Novak per una simulazione di ricerca di sostanze stupefacenti. La mattinata ha così affiancato alla celebrazione religiosa e istituzionale un momento educativo dedicato alla conoscenza del lavoro della Polizia.