Prevenzione itinerante

A Parma arriva l’ambulatorio mobile per i migranti fragili

Vaccinazioni, orientamento e mediazione linguistica accompagneranno gli interventi rivolti a persone vulnerabili.

A Parma arriva l’ambulatorio mobile per i migranti fragili

A Parma e in altri comuni della provincia è operativo un nuovo ambulatorio mobile dell’Azienda Usl, destinato soprattutto a migranti in condizioni di fragilità, richiedenti e titolari di protezione internazionale. Il mezzo, allestito all’interno di un furgone, sarà utilizzato dall’Unità operativa Salute Immigrati per portare attività di prevenzione, educazione sanitaria e assistenza più vicino alle persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi.

Il progetto pERsone

L’iniziativa rientra nel progetto pERsone, acronimo di Percorsi Emilia-Romagna Salute Obiettivo Nessuno Escluso, avviato nel 2021 dalla Regione Emilia-Romagna insieme alle Aziende sanitarie. L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale socio-sanitaria attraverso interventi integrati, tempestivi e coordinati a favore delle persone vulnerabili.

Il nuovo servizio si aggiunge al safe-space e all’ambulatorio di psicologia clinica per le vittime di tortura, già attivati nel Parmense nell’ambito dello stesso progetto regionale. L’unità mobile consentirà di organizzare attività di prossimità come vaccinazioni, informazione sanitaria e mediazione linguistica, rivolte in particolare a migranti, minori stranieri non accompagnati e titolari di protezione internazionale.

Le prime tappe

Il debutto del mezzo è previsto nel quadro di Ottobre Rosa, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori al seno e realizzata con il coinvolgimento dei ministeri della Cultura e della Salute, di Komen Italia, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Parma, delle Aziende sanitarie e del volontariato.

Il 3 e 4 ottobre l’ambulatorio sarà presente in piazzale della Pilotta, a Parma, dalle 9 alle 17. Qui offrirà supporto linguistico e informativo agli operatori impegnati in visite, ecografie, mammografie e attività sull’autopalpazione, oltre a laboratori dedicati alla salute e alla prevenzione. Il 5 ottobre il mezzo sarà a Langhirano dalle 9 alle 13, mentre il giorno successivo raggiungerà Fornovo, con lo stesso orario.

Secondo Francesca Berghenti, responsabile dell’Unità operativa Salute Immigrati dell’Ausl di Parma, il mezzo permetterà di facilitare le attività già svolte dagli operatori e di ridurre ulteriormente le barriere di accesso ai servizi sanitari. Sono inoltre allo studio interventi rivolti alla cittadinanza nei mercati, nei parchi e nei centri di incontro.

Enti, associazioni e cittadini possono inviare suggerimenti e proposte all’indirizzo saluteimmigrati@pec.ausl.pr.it. I contributi saranno esaminati da un coordinamento regionale. L’acquisto del furgone e gli altri servizi del progetto sono stati finanziati dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027, con il coordinamento dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute e della Presidenza della Regione Emilia-Romagna.