Territorio verde

Il primato dei boschi in Emilia-Romagna va a Bedonia

La copertura forestale raggiunge l’88,1%; sul podio anche Tornolo e Ottone.

Il primato dei boschi in Emilia-Romagna va a Bedonia

È Bedonia, nell’Alta Val Taro, il Comune con la maggiore presenza di boschi in Emilia-Romagna. Secondo i dati aggiornati dalla Regione sulla base della Carta forestale regionale 2025, le aree forestali coprono l’88,1% della superficie comunale, una percentuale che vale il primo posto nella graduatoria regionale.

La classifica dei coefficienti di boscosità è stata approvata con la determinazione regionale numero 6273 del 31 marzo 2026. Il parametro misura la quota del territorio di ciascun Comune occupata dalle aree forestali e consente di confrontare la presenza del patrimonio boschivo nei diversi ambiti dell’Emilia-Romagna.

Appennino ai vertici

Alle spalle di Bedonia si collocano altri due Comuni appenninici. Tornolo, ancora in provincia di Parma, raggiunge l’87,3%, mentre Ottone, nel Piacentino, si ferma all’86,2%. Il podio conferma il peso dell’Appennino nella parte alta della graduatoria regionale.

Tra i primi dieci Comuni più boscosi, sette si trovano nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. La presenza appenninica cresce ulteriormente considerando i primi venti posti: in questo caso sono quattordici i Comuni appartenenti alle tre province.

Dopo il podio figurano Cerignale, con l’81,2%, e Zerba, con l’80,4%, entrambi nel Piacentino. Seguono Compiano, al 79,3%, Bardi e Berceto, entrambi al 78%, Valmozzola, al 77,9%, e Ferriere, al 77,6%.

Il primato del Parmense

La provincia di Parma si distingue non soltanto per il primo posto regionale di Bedonia, ma anche per il numero di Comuni con una superficie forestale superiore alla metà del territorio. Sono 18 quelli che superano questa soglia.

Tra questi rientrano Corniglio, con il 76,1%, Monchio delle Corti, al 74,6%, Palanzano, al 74%, e Calestano, al 69,4%. I dati descrivono la forte presenza delle aree forestali nelle vallate parmensi, dalla Val Taro alla Val Ceno, fino alle valli del Parma e dell’Enza.

La graduatoria regionale restituisce così la fotografia di un territorio in cui il bosco rappresenta una componente predominante della superficie comunale e dell’identità geografica e ambientale dell’Appennino emiliano.