Pontus Almqvist ha deciso la sfida tra Parma e Genoa, segnando il secondo gol della sua esperienza con la squadra emiliana e quello che è valso la prima vittoria in campionato per il gruppo allenato da Carlos Cuesta. Una rete pesante, arrivata al termine di una partita combattuta, nella quale il Parma ha dovuto soffrire prima di avere la meglio su una diretta concorrente.
Il risultato ha dato maggiore stabilità alla posizione di Cuesta, che ha potuto festeggiare una prestazione costruita con determinazione. Il tecnico ha sottolineato il carattere mostrato dai suoi giocatori, protagonisti di una gara nella quale hanno lasciato sul campo tutte le energie. Tra le immagini più significative del dopo partita c’è stato l’abbraccio tra l’allenatore e Franco Carboni, a conferma del valore attribuito a una vittoria cercata e ottenuta con il contributo dell’intero gruppo.
Un’occasione da sfruttare
Per Almqvist, il gol ha un significato particolare anche per il contesto di mercato. Nell’ultimo giorno utile, infatti, il Genoa aveva provato a portarlo a Genova, ma il Parma aveva chiuso ogni possibilità di trasferimento. Lo svedese ha un contratto in scadenza il prossimo giugno e il club emiliano dispone di un’opzione per prolungarlo di un’ulteriore stagione. Il momento positivo potrebbe quindi diventare importante per consolidare la sua posizione nelle gerarchie della squadra.
La stagione di Almqvist era cominciata dopo un’estate complessa. Il giocatore era stato indicato tra gli elementi centrali del nuovo corso di Cuesta e aveva lavorato per ritrovare la condizione migliore dopo un infortunio e una precedente annata caratterizzata da numerosi problemi fisici. Una lesione di alto grado rimediata a fine gennaio lo aveva costretto a perdere 108 giorni con il Parma, limitandone il rendimento e interrompendo la continuità.
Il ritorno alla continuità
Gli ultimi spezzoni della stagione precedente avevano mostrato segnali di ripresa, ma Almqvist aveva ancora bisogno di tempo per recuperare ritmo e fiducia. In estate Cuesta gli aveva garantito spazio e considerazione, anche nell’ambito di un progetto più offensivo pensato per valorizzare le sue caratteristiche. La successiva modifica dell’assetto tattico, però, lo aveva costretto a risalire le gerarchie della formazione.
La velocità nello stretto e la capacità di affrontare l’avversario nell’uno contro uno rappresentano le principali qualità del giocatore, che non ha mai avuto nella continuità realizzativa il suo punto di forza. L’impiego da quinto con compiti prevalentemente difensivi, inoltre, non ne esalta le caratteristiche, più adatte alle accelerazioni e alle giocate in campo aperto. Contro il Genoa, il suo spunto ha invece prodotto il risultato decisivo: il diagonale che ha chiuso un digiuno di 729 giorni e la successiva capriola hanno accompagnato una rete che può segnare una nuova fase della sua esperienza a Parma.
Al termine della partita, Cuesta ha descritto Almqvist come un giocatore di valore e una persona apprezzata dal gruppo, sottolineandone la sensibilità e la disponibilità a migliorare. Per lo svedese, ora, il compito sarà dare continuità alla prestazione e trasformare il gol contro il Genoa in un punto di partenza.