Parma ha vissuto un avvio di settembre caratterizzato da temperature eccezionali, con valori mai registrati in precedenza nello stesso periodo dell’anno. I dati raccolti dall’Osservatorio Meteorologico dell’Università di Parma evidenziano anomalie particolarmente marcate durante la prima decade del mese.
Il primato del 5 settembre
Il picco è stato raggiunto sabato 5 settembre 2026, quando i termometri hanno toccato i 37,9 °C. Si tratta del nuovo record storico assoluto per settembre a Parma, superiore ai 37 °C misurati il giorno precedente. I valori sono risultati di oltre 10 °C più elevati rispetto alle medie stagionali.
La media complessiva delle temperature nella prima decade si è attestata a 27,8 °C, con un’anomalia positiva di 5,4 °C rispetto alla norma. È stato così superato il precedente primato, che resisteva dal 1895 ed era fissato a 26,5 °C. Anche la media delle temperature massime, pari a 33,5 °C, ha stabilito un nuovo record, mentre le minime notturne hanno raggiunto una media di 22,1 °C.
Il calo e il nuovo rialzo
Dopo i primi dieci giorni, la situazione ha mostrato una progressiva flessione. L’ondata di caldo africano ha perso intensità in seguito al cedimento dell’alta pressione e all’arrivo di correnti più instabili. Nella seconda decade, le temperature massime si sono mantenute generalmente tra 24 e 27 °C, in netto calo rispetto ai valori prossimi ai 38 °C raggiunti all’inizio del mese.
Nel fine settimana di sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, a Parma si è però verificato un nuovo rialzo. Le temperature hanno superato i 30 °C, segnando un colpo di coda dell’estate e riportandosi su valori sensibilmente superiori alle medie stagionali.