Via Borghesi cambia volto e, dopo un percorso di partecipazione promosso dai residenti, si trasforma da luogo segnato dal degrado in uno spazio urbano più curato e vissuto. Il progetto ha coinvolto cittadini che, fino a poco tempo fa, non si conoscevano e che hanno iniziato a collaborare per prendersi cura degli spazi comuni.
Un percorso condiviso
Il passaggio più significativo arriva il 17 settembre, quando la strada diventa ufficialmente isola pedonale. La nuova destinazione rappresenta una tappa centrale del percorso di riqualificazione e punta a restituire alla zona una funzione di aggregazione, favorendo la presenza delle persone e la costruzione di nuove relazioni di vicinato.
Protagonista dell’iniziativa è un gruppo di cittadini organizzato dall’associazione Spazio3, con sede in via Borghesi. I volontari si sono impegnati con continuità nella cura dei luoghi comuni, contribuendo a trasformare la strada in una galleria a cielo aperto e a restituire al quartiere decoro e vitalità.
La collaborazione con il Comune
La trasformazione è stata resa possibile anche dalla collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ha sostenuto il progetto e ne ha accompagnato il percorso. Il rapporto tra istituzioni e cittadini ha consentito di dare forma a un intervento nato dal basso e fondato sulla condivisione degli obiettivi.
La vicenda di Via Borghesi viene indicata come un esempio di come la partecipazione possa incidere non soltanto sull’aspetto degli spazi urbani, ma anche sul tessuto sociale. La cura condivisa dei luoghi ha infatti favorito la nascita di relazioni tra persone prima estranee e rafforzato il senso di appartenenza alla comunità.
Con l’istituzione dell’area pedonale si apre ora una nuova fase per la strada, dopo il lavoro svolto dai residenti e dall’associazione Spazio3. Il risultato raggiunto è presentato come il frutto di un’azione collettiva, basata sulla collaborazione tra cittadini e istituzioni.