Motorsport universitario

Monoposto elettrica con fibra di juta: il progetto di Messina

Il gruppo siciliano ha presentato a Varano scocca riciclata, analisi economiche e soluzioni per la guida autonoma.

Monoposto elettrica con fibra di juta: il progetto di Messina

Dai sacchi di caffè destinati allo smaltimento a una monoposto elettrica per le competizioni accademiche. È il percorso seguito da Zancle E-Drive, il team ufficiale dell’Università degli Studi di Messina, che ha rappresentato l’ateneo alla Formula Student Italy 2026, disputata dal 2 al 6 settembre all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma.

La caratteristica più particolare della vettura riguarda la scocca, realizzata con un composito a base di fibra di juta riciclata. Il materiale viene ottenuto recuperando i sacchi di caffè provenienti dagli scarti delle torrefazioni. La scelta si inserisce in un progetto che unisce ricerca sui materiali, sostenibilità e progettazione automobilistica, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare allo sviluppo di soluzioni destinate al settore motoristico.

Una competizione tra tecnica e impresa

La Formula Student non è una semplice gara di velocità. Le squadre universitarie sono chiamate a confrontarsi su un progetto complesso, valutato non soltanto per le caratteristiche tecniche del veicolo, ma anche per la progettazione, i costi di produzione e la capacità di elaborare un piano di business. La monoposto deve quindi dimostrare di essere al tempo stesso un prodotto ingegneristico, un investimento sostenibile e una possibile iniziativa imprenditoriale.

Il progetto messinese coinvolge oltre trenta studenti dei corsi di Ingegneria, Informatica ed Economia. Il gruppo lavora nell’officina del Dipartimento di Ingegneria, dove competenze diverse vengono integrate per sviluppare una vettura concreta e complessa. Il coordinamento è affidato a Francesco Longo, professore associato dello stesso dipartimento.

Nel lavoro confluiscono meccanica, elettronica, informatica, automazione, gestione dei costi e sviluppo aziendale. Un’attenzione specifica è rivolta anche alle tecnologie per la guida autonoma, considerate tra gli ambiti destinati a incidere sull’evoluzione della mobilità.

La partecipazione a Varano

All’Autodromo Riccardo Paletti, Zancle E-Drive ha preso parte agli eventi statici della competizione: Design Event, Cost Event e Business Plan Presentation. Davanti alle commissioni tecniche, gli studenti hanno illustrato il percorso seguito nei mesi precedenti, dalle scelte ingegneristiche alle soluzioni adottate per la vettura, includendo l’analisi dei costi e il modello di sviluppo del progetto.

Durante la manifestazione il team è stato rappresentato da Giovanni Lombardo, Federica Galletta, Marco Smiroldo, Alessandra Lombardo, Antonio Sergi, Alessandro Pettignelli, Santino Giacobbe, Francesco Toscano, Andrea Gennaro, Andrea Traviglia e Antonino Chiofalo.

La trasferta emiliana rappresenta una nuova tappa dopo l’esperienza alla Formula Student France 2025, dove il gruppo aveva partecipato alla Concept Class come primo e unico team italiano. In quell’occasione il progetto era stato presentato sotto il profilo tecnico ed economico, ponendo le basi per lo sviluppo della monoposto.

Il lavoro proseguirà nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria, con il completamento della vettura e lo sviluppo delle successive evoluzioni. Parallelamente, Zancle E-Drive punta a individuare nuovi partner e collaborazioni sul territorio, per consolidare un percorso che mette in relazione formazione universitaria, ricerca, innovazione tecnologica, motorsport e sostenibilità.