È stata inaugurata a Parma la nuova palazzina dell’Itis Leonardo da Vinci, realizzata nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il nuovo edificio mette a disposizione 40 aule e può accogliere quasi mille tra studenti, studentesse, docenti e collaboratori. Il taglio del nastro si è svolto alla presenza, tra gli altri, del ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, del presidente della Provincia Alessandro Fadda e del sindaco Michele Guerra.
La struttura si estende su una superficie di circa 5mila metri quadrati ed è costata complessivamente 14,8 milioni di euro: 14,25 milioni provengono dai fondi Pnrr, mentre 550mila euro sono stati stanziati dalla Provincia di Parma. L’opera è stata il principale intervento di edilizia scolastica realizzato dall’ente con le risorse europee. Secondo quanto riferito durante l’inaugurazione, la Provincia ha completato tutti i 18 progetti Pnrr di propria competenza, per un valore complessivo di 31 milioni di euro.
Un edificio collegato al campus
Progettata dallo studio De Amicis Architetti, la palazzina è stata concepita per dialogare con gli edifici già presenti nel polo scolastico di via Toscana e con il vicino auditorium. Gli spazi interni sono organizzati in fasce funzionali che comprendono aree collettive, servizi, ambienti per la didattica e terrazze vetrate affacciate sulla città. Gallerie e rampe pedonali sostituiscono in parte la distribuzione tradizionale attraverso corridoi e scale, creando luoghi di incontro utilizzabili anche oltre l’orario delle lezioni.
La flessibilità delle aule e dei laboratori è stata pensata per sostenere attività collaborative e metodologie didattiche diverse. L’edificio ha una struttura in calcestruzzo armato a vista e integra schermature solari, balconi e coperture sporgenti per migliorare il comfort interno e ridurre il fabbisogno energetico. Il progetto rispetta gli standard Nzeb, cioè quelli previsti per gli edifici a energia quasi zero. Il posizionamento della costruzione sul margine dell’area ha inoltre permesso di ampliare gli spazi esterni, organizzati come aree attrezzate e di relazione.
Dalla progettazione alla consegna
Il progetto è stato approvato il 30 giugno 2023, mentre la gara è stata indetta il 12 luglio e aggiudicata il 18 settembre dello stesso anno. I lavori sono stati consegnati il 21 novembre 2023 all’impresa Allodi di Parma. La posa della prima pietra si è tenuta il 16 gennaio 2024. Nel febbraio 2025 è stato inaugurato il primo lotto, con la consegna delle prime 11 aule, mentre la conclusione ufficiale del cantiere è arrivata lo scorso maggio, nel rispetto delle tempistiche previste dal Pnrr.
Il presidente della Provincia Alessandro Fadda ha sottolineato il valore dell’intervento per gli studenti e il lavoro svolto dai tecnici dell’ente. Il ministro Foti ha indicato la palazzina tra gli edifici scolastici abbattuti e ricostruiti con fondi Pnrr, ricordando gli investimenti nazionali per la riqualificazione delle scuole. Per il presidente regionale Michele de Pascale, l’opera rappresenta un investimento sulla formazione e sulle competenze delle nuove generazioni. Il dirigente scolastico Giorgio Piva ha infine evidenziato che la struttura sarà operativa con l’avvio del nuovo anno scolastico, previsto per il 15 settembre.