Circa 1,7 milioni di euro saranno destinati ai Comuni della provincia di Parma attraverso il Fondo d’Ambito gestito da Atersir. Le risorse finanzieranno interventi per prevenire la produzione di rifiuti, migliorare i servizi nei territori montani e sostenere le amministrazioni con le migliori performance nella gestione dei rifiuti urbani.
Il Fondo d’Ambito è stato istituito dalla legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 16 del 2015 per promuovere gli obiettivi dell’economia circolare, tra cui la riduzione dei rifiuti prodotti e il potenziamento della raccolta differenziata. Una parte degli stanziamenti riguarda i progetti di prevenzione, un’altra il miglioramento delle strutture di raccolta nei Comuni montani.
Sei progetti contro i rifiuti monouso
Nel 2025 sono stati assegnati oltre 109 mila euro per finanziare sei progetti di prevenzione e riduzione dei rifiuti. A Busseto saranno installati due erogatori d’acqua allo Stadio Cavagna e al Palazzetto Remondini. Felino promuoverà l’utilizzo dello slip mestruale riutilizzabile in alternativa ai prodotti monouso.
A Fidenza il progetto prevede 22 mila bicchieri riutilizzabili e un sistema cauzionale per gli eventi cittadini, tra cui la Festa Patronale e il Francigena Festival. Sala Baganza realizzerà una stoviglioteca comunale con materiali riutilizzabili per eventi pubblici e privati. A San Secondo Parmense saranno installati asciugatori elettrici nelle scuole elementari, medie e nella mensa, mentre a Varsi verranno collocati due erogatori di acqua potabile per ridurre il consumo di plastica monouso.
Interventi nei territori montani
In seguito alle modifiche introdotte dalla legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 23 del 27 dicembre 2022, il Fondo d’Ambito sostiene anche il miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti nei Comuni dell’area omogenea della montagna. Nel 2025 sono stati finanziati nove progetti, per un valore complessivo superiore a 950 mila euro.
Gli interventi riguardano i Comuni di Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Salsomaggiore Terme, Solignano e Valmozzola. Sono previste opere di riqualificazione e potenziamento dei centri di raccolta e delle isole ecologiche, oltre al completamento o all’adeguamento delle strutture, alla realizzazione di nuove opere e al ripristino di alcune aree.
Tra le misure finanziate figurano anche l’installazione di sistemi di videosorveglianza e fototrappole, destinati a contrastare l’abbandono dei rifiuti. Il Fondo prevede infine una quota per premiare i Comuni che producono le minori quantità pro capite di rifiuto urbano da smaltire.
Per il 2026, nella provincia di Parma, saranno finanziati 24 Comuni virtuosi e 13 super virtuosi. La riduzione complessiva del costo del servizio prevista per queste amministrazioni supera i 640 mila euro.