Tecnologia sanitaria

Auser dona un fibroscopio all’Otorinolaringoiatria

L’apparecchio consentirà esami più accurati delle vie respiratorie e controlli nel tempo per i degenti.

Auser dona un fibroscopio all’Otorinolaringoiatria

Un nuovo fibroscopio è ora a disposizione dell’unità di Otorinolaringoiatria e Otoneurochirurgia dell’Ospedale Maggiore di Parma. Lo strumento è stato donato da Auser Parma in collaborazione con l’Ingegneria clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e sarà utilizzato per le attività diagnostiche e il monitoraggio dei pazienti.

Uno strumento per la diagnosi

Il fibroscopio è formato da un fascio di fibre ottiche flessibili che permette agli specialisti di osservare con precisione le vie respiratorie e le aree più difficili da raggiungere con una visita tradizionale. La tecnologia consentirà di eseguire esami, seguire nel tempo l’evoluzione delle condizioni cliniche e fornire elementi utili per orientare diagnosi e trattamenti.

Il reparto è diretto dal professor Enrico Pasanisi e rappresenta da anni un punto di riferimento per la cura delle patologie dell’orecchio, del naso e della faringe. Accanto all’attività clinica, la struttura svolge anche attività di ricerca e formazione. La nuova apparecchiatura è destinata a essere impiegata quotidianamente a beneficio dei pazienti.

La donazione di Auser Parma

Il direttore generale delle Aziende sanitarie di Parma, Anselmo Campagna, ha sottolineato l’importanza di mantenere aggiornate le apparecchiature ospedaliere, evidenziando il legame tra innovazione tecnologica, lavoro dei professionisti e qualità dell’assistenza. Secondo Campagna, il contributo di Auser permette di sostenere un reparto ad alta specializzazione della sanità pubblica.

Il professor Pasanisi, insieme al direttore di Chirurgia oncologica faringo-laringea Giovanni Paolo Santoro, ha ringraziato l’associazione per aver scelto di sostenere concretamente il lavoro degli operatori sanitari. Alla consegna erano presenti il presidente di Auser Parma Paolo Bertoletti, la vicepresidente Barbara Mussini, i consiglieri Lucia Pagani e Giancarlo Dodi e il segretario sanità Cgil Alfredo Vettone.

Bertoletti ha spiegato che la donazione è stata pensata in occasione dei 35 anni di attività solidaristica dell’associazione a Parma e come riconoscimento al ruolo svolto dal personale sanitario durante la pandemia da Covid. Auser Parma ha ricordato di essere stata presente per tredici mesi, sette giorni su sette, davanti agli ingressi dell’ospedale e di continuare a garantire il supporto agli utenti con due postazioni interne e una esterna, in via Volturno.

La disponibilità del fibroscopio consolida quindi la collaborazione tra Auser Parma e l’Ospedale Maggiore, mettendo a disposizione dell’unità specialistica un dispositivo destinato agli esami e al controllo delle condizioni dei pazienti.