Decoro urbano

Ripulito il greto del torrente: raccolti 500 chili di rifiuti

Un'azione congiunta affronta l'abbandono negli spazi pubblici e sostiene la sicurezza idraulica

Ripulito il greto del torrente: raccolti 500 chili di rifiuti

Prosegue la manutenzione del tratto cittadino del torrente Parma, con un intervento che unisce la sicurezza idraulica alla cura degli spazi del Lungoparma. Le attività coinvolgono il Comune di Parma, AIPo e Iren Ambiente, impegnati in fasi diverse nella gestione dell’alveo e nella rimozione dei materiali abbandonati.

Rimossi oltre cento sacchi

AIPo, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, sta eseguendo lo sfalcio e la rimozione selettiva della vegetazione morta o ammalorata. Gli interventi sono stati programmati tenendo conto dei periodi di nidificazione e accoppiamento dell’avifauna presente nell’area e proseguiranno fino alla fine di settembre.

Dopo le operazioni sulla vegetazione è intervenuta Iren Ambiente, con 10 operatori divisi in due squadre, per liberare il greto dai rifiuti. Dall’inizio delle attività sono stati rimossi oltre 100 sacchi, per un peso complessivo di circa 500 chili. Il quantitativo conferma la presenza di un problema ricorrente legato all’abbandono dei rifiuti negli spazi pubblici.

Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Mobilità e Agricoltura, ha sottolineato che le istituzioni responsabili del torrente, a partire da AIPo, sono impegnate durante tutto l’anno nelle attività di pulizia e manutenzione. Secondo l’assessore, il materiale gettato nel greto rappresenta un comportamento incivile che trasferisce sulla collettività i costi e il lavoro necessari per rimediare.

Manutenzione e sicurezza idraulica

Il direttore di AIPo, Gianluca Zanichelli, ha evidenziato il ruolo degli interventi per la sicurezza idraulica della città, oltre all’importanza del coordinamento con il Comune e Iren per garantire la pulizia dell’alveo. L’attività riguarda quindi sia la funzionalità del corso d’acqua sia la qualità delle aree frequentate quotidianamente dai cittadini.

Federica Grassi, amministratore delegato di Iren Ambiente Parma, ha richiamato la responsabilità individuale nell’utilizzo degli spazi pubblici. La pulizia, ha spiegato, riguarda il rispetto dell’ambiente, del paesaggio urbano e delle persone che vivono e frequentano il Lungoparma. Gli interventi degli operatori, però, non possono sostituire il senso civico: l’invito è a non abbandonare i rifiuti, usare i cestini quando disponibili e portare con sé ciò che non può essere conferito immediatamente.

L’operazione rientra nel programma di collaborazione tra Comune di Parma, AIPo e Iren per la manutenzione delle aree del Lungoparma. Il Comune interviene inoltre sul greto del torrente due volte alla settimana per le attività ordinarie di pulizia e rimozione dei rifiuti. Il lavoro svolto da Iren Ambiente costituisce quindi un’azione aggiuntiva rispetto al servizio ordinario.