Operazione industriale

Barilla acquisisce Goodles e rafforza la presenza negli Usa

Il marchio californiano dei Mac & Cheese entrerà nel gruppo dopo i via libera previsti dalle autorità competenti

Barilla acquisisce Goodles e rafforza la presenza negli Usa

Barilla ha raggiunto un accordo per acquisire Goodles, marchio statunitense specializzato nei tradizionali Mac & Cheese americani. L’operazione, annunciata il 3 settembre 2026, punta ad accelerare lo sviluppo del brand negli Stati Uniti e sui mercati internazionali, ampliando la presenza del gruppo parmigiano in un settore strategico.

L’intesa non è ancora definitiva: il completamento è infatti subordinato alle consuete approvazioni regolatorie, attese nei prossimi mesi. Una volta concluso il percorso autorizzativo, Goodles entrerà a far parte del gruppo Barilla mantenendo, secondo quanto previsto dall’accordo, la propria autonomia, l’identità del marchio e l’attuale struttura di leadership.

La storia di Goodles

Goodles è stata fondata in California nel 2020 con il nome Gooder Foods, Inc. e ha sede a Santa Cruz. Il progetto è nato con l’obiettivo di proporre una nuova versione del Mac & Cheese, uno dei piatti più diffusi e riconoscibili della tradizione alimentare statunitense. L’azienda ha sviluppato prodotti presentati come più nutrienti rispetto alle versioni tradizionali, senza rinunciare al gusto.

In poco più di quattro anni, il marchio ha conquistato uno spazio nel mercato americano grazie a una proposta definita premium sul piano nutrizionale e a una gamma caratterizzata da gusti originali. Attorno a Goodles si è inoltre formata una comunità di consumatori affezionati presente in diversi Stati degli Usa. Sono proprio il posizionamento del brand e il potenziale di crescita internazionale ad aver attirato l’interesse del gruppo italiano.

Le prospettive per il gruppo

Guido Barilla, presidente del Gruppo Barilla, ha definito l’accordo un passaggio importante per l’azienda. Il management italiano seguiva Goodles da tempo e ha valutato positivamente la forza del marchio, la qualità dei prodotti e la crescita registrata negli ultimi anni. Tra gli elementi considerati rilevanti anche la solidità della squadra guidata da Jen Zeszut, cofondatrice e amministratrice delegata di Goodles.

Secondo Barilla, l’insieme di questi fattori ha reso Goodles un’opportunità coerente con gli obiettivi di sviluppo del gruppo. L’acquisizione si inserisce infatti nel percorso di crescita internazionale della società, con particolare attenzione al mercato statunitense, considerato centrale per le prospettive future.

Zeszut continuerà a guidare il team dell’azienda californiana. La cofondatrice ha spiegato che Goodles intende proseguire il lavoro svolto finora e ha indicato Barilla come un partner adatto a sostenere la fase successiva. La collaborazione dovrebbe consentire al marchio di investire ulteriormente nell’innovazione e nella crescita, mantenendo gli standard di qualità sui quali ha costruito la propria identità.

Alla base dell’intesa viene indicata anche una sintonia tra le strategie delle due società. Per entrambe, qualità e gusto rappresentano infatti elementi centrali dell’offerta. L’accordo amplia così il portafoglio internazionale di Barilla e rafforza il legame con un comparto alimentare tipico degli Stati Uniti, in attesa della conclusione degli adempimenti necessari per il perfezionamento dell’acquisizione.