Due persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Parma, ritenute coinvolte in un tentato furto avvenuto nel quartiere San Leonardo. L’episodio risale alla notte di venerdì 28 agosto e ha avuto come obiettivo un negozio di via Venezia.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la coppia avrebbe utilizzato un tombino in ghisa, divelto dalla strada, per colpire la grande vetrata dell’esercizio commerciale. Il pesante blocco metallico ha infranto il vetro e provocato danni ingenti alla struttura. Nonostante la violenza dell’impatto, però, i responsabili non sarebbero riusciti a entrare nel locale né ad asportare merce o denaro. Dopo il tentativo fallito, si sarebbero allontanati a mani vuote.
Le immagini hanno indirizzato le indagini
I militari intervenuti sul posto hanno eseguito il sopralluogo e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica. La svolta è arrivata dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I Carabinieri hanno esaminato i filmati, isolando le immagini relative all’azione e ricostruendo i movimenti dei due sospettati.
Le riprese avrebbero consentito di attribuire un ruolo distinto ai componenti della coppia. Un cittadino straniero di 36 anni sarebbe stato l’esecutore materiale del gesto, cioè colui che avrebbe scagliato il tombino contro la vetrata. Una donna italiana di 32 anni, invece, avrebbe svolto una funzione di supporto e di controllo all’esterno del negozio, facendo da palo.
La denuncia per tentato furto aggravato
Entrambi, secondo quanto riferito dai Carabinieri, risultano senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti penali relativi a reati analoghi. Proprio la conoscenza dei soggetti e delle dinamiche criminali della zona avrebbe agevolato il riconoscimento durante la visione dei filmati.
A 24 ore dai fatti, il 29 agosto, gli investigatori hanno quindi concluso gli accertamenti identificando i due sospettati. Per entrambi è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria con l’ipotesi di tentato furto aggravato in concorso. La posizione dei denunciati sarà ora valutata dagli organi competenti nell’ambito del procedimento.