I Carabinieri di Sala Baganza hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 57enne italiano, residente fuori regione e già noto per precedenti legati a reati analoghi. L’uomo è ritenuto il presunto responsabile di una truffa messa a segno attraverso la vendita online di una caldaia e di altri macchinari termici mai consegnati.
La vicenda è iniziata alcuni mesi fa, quando un 55enne residente in provincia ha trovato un annuncio pubblicato su un giornale specializzato. Interessato ai prodotti, ha contattato il numero di telefono indicato per ricevere ulteriori informazioni. Dall’altra parte della linea, il presunto venditore avrebbe conquistato la fiducia dell’acquirente attraverso rassicurazioni, garanzie e un atteggiamento disponibile.
Il pagamento e la mancata consegna
Convinto di avere concluso un buon affare, il 55enne ha seguito le istruzioni ricevute ed effettuato due bonifici su altrettanti conti correnti, per un importo complessivo di circa 600 euro. Trascorsi i giorni previsti, però, della caldaia e degli altri macchinari non è arrivata alcuna traccia.
Di fronte alle richieste di chiarimento dell’acquirente, il venditore non avrebbe fornito ricevute di spedizione o indicazioni concrete sulla consegna. Al contrario, avrebbe avanzato ulteriori richieste di denaro, fino a interrompere i contatti e rendersi irreperibile. A quel punto, compreso di essere stato vittima di un raggiro, il 55enne si è rivolto alla caserma dei Carabinieri di Sala Baganza e ha presentato denuncia.
Le verifiche sui conti
Dopo la segnalazione è stata avviata l’attività investigativa dei militari dell’Arma. Gli accertamenti si sono concentrati sulla ricostruzione dei flussi finanziari e sull’utenza telefonica utilizzata durante i contatti tra l’acquirente e il presunto venditore.
Le verifiche hanno permesso di stabilire che i due conti correnti impiegati per ricevere il denaro risultavano riconducibili alla stessa persona. Gli ulteriori accertamenti sull’intestatario della linea telefonica avrebbero confermato il collegamento con il 57enne residente fuori regione. Al termine delle indagini, l’uomo è stato quindi denunciato quale presunto autore della truffa. La sua posizione sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria.