Sicurezza urbana

Controlli a Parma, denunciato un 36enne per documento alterato

Durante il servizio fermate anche una donna con foglio di via violato e un uomo ai domiciliari fuori casa.

Controlli a Parma, denunciato un 36enne per documento alterato

Un servizio straordinario di controllo del territorio è stato svolto dai carabinieri del Comando provinciale di Parma con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e contrastare i reati di maggiore allarme sociale. Le verifiche hanno riguardato in particolare le rapine commesse in strada, il rispetto delle misure alternative alla detenzione e la regolarità dei documenti di identificazione.

All’attività hanno partecipato gli equipaggi della Sezione Radiomobile e le pattuglie delle Stazioni di Parma Centro, Langhirano, Neviano degli Arduini e Corniglio. I militari hanno effettuato controlli in diverse zone, identificando numerose persone e verificando anche la posizione di soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Il documento con il microchip rimosso

Durante un controllo in via Farini, i carabinieri hanno fermato un 36enne straniero che ha esibito una carta d’identità alterata. Dal documento risultava rimosso intenzionalmente il microchip, un intervento ritenuto idoneo a comprometterne i sistemi di sicurezza. La tessera è stata sequestrata e l’uomo è stato denunciato a piede libero per falsità materiale e possesso di documenti di identificazione falsi.

In via Catania, invece, i militari hanno controllato una 50enne già nota alle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dai carabinieri, la donna avrebbe cercato di sottrarsi al controllo nascondendosi dietro un riparo e avrebbe poi rifiutato di fornire le proprie generalità. Una volta identificata, è stata denunciata per l’omessa indicazione della propria identità e per la violazione del foglio di via obbligatorio, che le vietava l’ingresso nel Comune di Parma.

Verifiche sulle misure alternative

In viale Fratti è stato fermato un 50enne sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo è stato trovato all’esterno della propria abitazione, in violazione dell’obbligo di permanenza disposto dall’autorità giudiziaria. La sua posizione è stata segnalata nell’ambito dei controlli dedicati ai beneficiari di misure alternative al carcere.

Nel corso dell’operazione sono state inoltre identificate altre persone. Cinque residenti nel capoluogo, tre uomini stranieri di 30, 33 e 48 anni e due donne italiane di 24 e 47 anni, sono stati segnalati all’autorità amministrativa dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish, detenute secondo gli accertamenti per uso personale.