Decoro urbano

Parma, parcheggi invasi dai bidoni tra Ugozzolo e Strada della Lupa

Tre esponenti dell’opposizione contestano la gestione dei materiali e chiedono chiarimenti all’Amministrazione.

Parma, parcheggi invasi dai bidoni tra Ugozzolo e Strada della Lupa

Due aree di sosta pubbliche trasformate, secondo la denuncia di alcuni consiglieri comunali, in depositi di contenitori per la raccolta dei rifiuti. La segnalazione riguarda la zona del cimitero di Ugozzolo e un parcheggio lungo Strada della Lupa, dove sarebbero stati accatastati cassonetti stradali, bidoni e bidoncini gestiti da Iren per conto del Comune di Parma.

Nei giorni scorsi Federica Ubaldi, insieme a Filippo Pellacini di ChiAma Parma e Giusy Rubano di Civiltà Parmigiana, ha effettuato un sopralluogo nei due parcheggi. La consigliera sostiene che parte dei contenitori usati sia stata portata sul posto dagli operai di Iren e che alcuni bidoni presentino ancora residui di rifiuti. Su altri, riferisce Ubaldi, sarebbe ancora leggibile la data di ritiro, risalente a maggio: un elemento che, secondo la ricostruzione dei consiglieri, farebbe pensare a una permanenza di diversi mesi.

Il deposito nell’area pubblica

La situazione viene descritta dai promotori della segnalazione come un accumulo di centinaia di bidoni in uno spazio destinato alla sosta. Pellacini, residente del quartiere, parla di una presenza prolungata e di un impatto negativo per chi attraversa la zona. La contestazione riguarda anche il ruolo del gestore del servizio: l’azienda incaricata della raccolta, sostengono i consiglieri, dovrebbe contribuire a prevenire l’abbandono dei rifiuti e non utilizzare un’area pubblica come deposito.

Un secondo accumulo si troverebbe nel parcheggio di Strada della Lupa, a pochi metri dall’ingresso di Iren. Qui, secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, sarebbero presenti bancali di bidoni nuovi, ruote, contenitori carrellati, bidoni domestici e condominiali, cassonetti e sacchetti. Alcuni materiali risultano danneggiati dalle intemperie. I consiglieri ipotizzano che una parte dei contenitori fosse destinata alla distribuzione ai cittadini, ma lamentano che il deterioramento ne abbia compromesso l’utilizzo.

Le richieste all’Amministrazione

Giusy Rubano riferisce che il cartone degli imballaggi si sarebbe deteriorato, finendo sulle corsie insieme a frammenti di bidoni rotti e rotoli di sacchetti. Nell’area, aggiunge, non sarebbero presenti cartelli relativi alla videosorveglianza. Da qui il timore espresso dai consiglieri che i materiali possano essere prelevati senza autorizzazione, anche se il testo della segnalazione non riferisce di episodi accertati.

Ubaldi, Pellacini e Rubano chiedono chiarimenti all’assessore Borghi e all’Amministrazione comunale sulla gestione dei contenitori ritirati e sulla loro collocazione. La loro contestazione riguarda anche il valore dei materiali, acquistati attraverso la tariffa dei rifiuti pagata dai cittadini. Secondo i consiglieri, bidoni e attrezzature dovrebbero essere conservati in luoghi privati e coperti, così da evitare il deterioramento e lo spreco di risorse pubbliche.

Per Civiltà Parmigiana e ChiAma Parma, il problema non sarebbe circoscritto ai due parcheggi, ma rientrerebbe in una più ampia questione di gestione degli abbandoni e di cura degli spazi cittadini. I gruppi di opposizione accusano infine l’Amministrazione di non essere intervenuta nonostante la presenza dei materiali e chiedono di sapere quale sarà la destinazione dei contenitori ormai rotti o inutilizzabili.