Nomina aziendale

Paolo Paoletti nel Consiglio di amministrazione di Chiesi

Executive farmaceutico, 30 anni tra ricerca, sviluppo e innovazione biotecnologica.

Paolo Paoletti nel Consiglio di amministrazione di Chiesi

Paolo Paoletti entra nel Consiglio di amministrazione di Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale attivo nella ricerca. La nomina decorre dalla data dell’annuncio e amplia le competenze dell’organo dirigente nei settori scientifico, dell’innovazione e dell’assistenza sanitaria globale.

Paoletti vanta oltre 30 anni di esperienza nella ricerca e sviluppo, nella guida aziendale e nell’innovazione biotecnologica. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di vertice in Lilly, GlaxoSmithKline e GammaDelta Therapeutics, partecipando allo sviluppo e alla commercializzazione di terapie in diverse aree, con una particolare esperienza nell’oncologia.

Il profilo del nuovo consigliere

Attualmente Paoletti è membro del Consiglio di amministrazione di Genmab, dove presiede il Comitato scientifico. Fa inoltre parte dell’R&D Investment Advisory Committee di Apollo Therapeutics e svolge il ruolo di consigliere scientifico per Sun Pharma e per il fondo di investimento 3B Future Health.

La sua formazione comprende la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all’Università di Pisa. È autore di più di 300 pubblicazioni scientifiche, un’attività che si aggiunge alle esperienze maturate in aziende farmaceutiche multinazionali e in realtà biotecnologiche.

Le dichiarazioni sulla nomina

La presidente Maria Paola Chiesi ha sottolineato che il percorso professionale di Paoletti, fondato sull’eccellenza scientifica e sull’innovazione, potrà rafforzare il lavoro del Consiglio. Secondo la presidente, la sua esperienza può contribuire a sostenere lo sviluppo di lungo periodo del gruppo e il suo impegno verso pazienti, sistemi sanitari e società.

Paoletti ha definito l’ingresso nel Consiglio un incarico assunto in una fase importante per il percorso di crescita dell’azienda. Nel suo commento ha richiamato la reputazione di Chiesi nei campi della ricerca e dell’innovazione, dichiarando la disponibilità a collaborare con il Consiglio e con il leadership team globale per sostenere la crescita del gruppo e l’impegno a migliorare la vita delle persone con patologie gravi e croniche.