Mobilità urbana

Parma, parcheggi scambiatori ancora senza interventi dopo un anno

La consigliera Ubaldi critica illuminazione, sicurezza e servizi insufficienti per cittadini e visitatori.

Parma, parcheggi scambiatori ancora senza interventi dopo un anno

A Parma resta aperto il confronto sui parcheggi scambiatori, al centro di una mozione approvata dal Consiglio comunale e presentata un anno fa da Federica Ubaldi insieme ai consiglieri Brandini e Ottolini. Durante la seduta dedicata alla rendicontazione delle mozioni, l’Amministrazione ha fornito una risposta sulle attività svolte. Secondo Ubaldi, però, dal documento emerge l’assenza di azioni concrete per valorizzare queste aree.

La consigliera sostiene che le strutture non siano ancora utilizzate pienamente e che il servizio continui a funzionare solo in parte, con conseguenze per cittadini e turisti. L’obiettivo indicato nella mozione era rendere più semplice raggiungere il centro storico dopo aver lasciato l’auto, favorendo anche l’utilizzo dei trasporti alternativi. Per Ubaldi, invece, i parcheggi restano luoghi poco curati e privi di servizi adeguati.

Le richieste avanzate

Tra i punti contestati c’è la proposta di istituire stalli rosa. Civiltà Parmigiana, spiega la consigliera, aveva chiesto di intervenire anche su questo aspetto, ma a distanza di un anno la risposta dell’Amministrazione sarebbe ancora legata allo studio della disciplina normativa. Ubaldi considera questo passaggio insufficiente rispetto ai tempi trascorsi dalla presentazione e dall’approvazione della mozione.

La critica riguarda inoltre l’illuminazione e la presenza di aree verdi e alberature. La consigliera riferisce che sarebbero stati indicati progetti futuri, senza però precisare quali iniziative verranno realizzate né con quali tempi. Nel frattempo, sostiene, chi utilizza queste aree si trova davanti a una illuminazione carente, una condizione che contribuisce a far percepire i parcheggi come poco sicuri. Sul tema più generale della sicurezza, aggiunge, non sarebbero state indicate ulteriori misure.

Servizi e collegamenti con il centro

Un altro punto riguarda i servizi destinati a chi lascia l’auto nei parcheggi scambiatori. Secondo quanto riferito da Ubaldi, l’Amministrazione non prevede l’installazione di postazioni fisse per il bike sharing né di emettitrici per i biglietti dell’autobus. La consigliera contesta quindi la distanza tra l’obiettivo dichiarato di favorire la mobilità sostenibile e gli strumenti concretamente disponibili per raggiungere il centro.

Ubaldi giudica non sufficiente che, nell’arco di un anno, l’unico intervento realizzato sia stato il rifacimento della segnaletica al Park Sud Est di via Traversetolo. Da qui la richiesta di un progetto complessivo di riqualificazione, con aree più decorose e sicure, collegamenti rapidi verso il centro storico e servizi funzionali alle esigenze di chi arriva a Parma. La consigliera ha concluso ribadendo che queste condizioni sarebbero necessarie per incentivare l’utilizzo delle strutture.