Ordinanza comunale

A Parma riscaldamenti accesi per 13 ore al giorno

Via libera anticipato: impianti utilizzabili nella fascia 5-23, con soglie termiche confermate.

A Parma riscaldamenti accesi per 13 ore al giorno

Da martedì 27 ottobre è possibile accendere gli impianti di riscaldamento su tutto il territorio comunale di Parma. Il Comune ha autorizzato l’avvio anticipato rispetto al termine del 1° novembre fissato dal precedente provvedimento regionale, considerando le basse temperature e le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni.

Fascia oraria e limiti

L’accensione è consentita per un massimo di 13 ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23. La nuova ordinanza modifica il termine stabilito dal provvedimento del 15 ottobre, adottato nell’ambito delle misure regionali per la qualità dell’aria.

Restano in vigore le altre disposizioni previste, comprese quelle relative alle temperature massime degli ambienti e alle limitazioni sull’utilizzo dei generatori alimentati a biomassa legnosa. Per abitazioni, uffici, attività commerciali, luoghi di culto e spazi ricreativi il limite è fissato a 19 gradi, con una tolleranza di due gradi. Negli edifici destinati ad attività industriali, artigianali e assimilabili il valore massimo è invece di 17 gradi, sempre con una tolleranza di due gradi.

Edifici esclusi e obiettivi ambientali

L’ordinanza non si applica agli edifici destinati a funzioni sanitarie e assistenziali, tra cui ospedali, cliniche, case di cura e strutture per l’accoglienza di persone anziane o fragili. Sono esclusi anche scuole materne, asili nido, piscine, saune e impianti simili, oltre alle sedi di rappresentanze diplomatiche e organizzazioni internazionali non inserite in stabili condominiali.

Restano fuori dal provvedimento anche le attività industriali e artigianali che necessitano di specifiche condizioni tecnologiche o produttive. L’Amministrazione comunale invita comunque a utilizzare il riscaldamento solo nelle ore di effettivo bisogno, con l’obiettivo di contenere i consumi energetici e le emissioni inquinanti.

La misura rientra nelle azioni promosse dal Comune di Parma per migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni climalteranti, in coerenza con il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima e con il progetto Parma Climate Neutral 2030, inserito nella missione europea Climate Neutral and Smart Cities. La riduzione dei periodi di esercizio e delle temperature viene indicata dall’amministrazione come uno strumento per favorire il risparmio energetico e produrre benefici ambientali ed economici per la collettività.