Due cittadini bielorussi, di 39 e 36 anni, sono stati accompagnati alla frontiera aeroportuale di Milano-Malpensa dopo la scarcerazione per fine pena. Per entrambi la destinazione era Minsk, in Bielorussia.
Le operazioni della Questura
Il trasferimento è stato eseguito dal personale della Questura, incaricato di svolgere le attività necessarie al perfezionamento delle procedure di allontanamento. Gli agenti hanno curato l’accompagnamento fino allo scalo aeroportuale e le formalità previste prima della partenza.
La decisione è arrivata al termine del periodo trascorso in carcere. A seguito degli accertamenti effettuati, nei confronti dei due uomini risultavano precedenti penali e di polizia riferiti a diverse fattispecie di reato.
I precedenti nella provincia di Parma
Le contestazioni riguardavano episodi di contraffazione, ricettazione e contrabbando di tabacchi commessi nel territorio della provincia di Parma. Gli elementi emersi dagli accertamenti hanno accompagnato la procedura di allontanamento una volta conclusa la detenzione.
Completate le attività amministrative e operative affidate alla Questura, i due cittadini bielorussi hanno quindi lasciato l’Italia con un volo diretto verso Minsk. Il rimpatrio è stato disposto dopo la scarcerazione per fine pena, sulla base delle procedure di accompagnamento alla frontiera aeroportuale.