Carlo Cimbri, presidente di Unipol Assicurazioni, riceverà la laurea magistrale ad honorem in Ingegneria gestionale dall’Università di Parma. La cerimonia si terrà venerdì 30 ottobre alle 11 nell’Aula Magna della sede centrale dell’Ateneo, in via Università 12.
La presenza della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini è in attesa di conferma. L’appuntamento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito dell’Università di Parma.
La cerimonia nell’Aula Magna
Il programma prevede l’intervento introduttivo del rettore Paolo Martelli. Successivamente, il direttore del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi e delle Tecnologie Industriali, Rinaldo Garziera, leggerà la motivazione del conferimento. La laudatio sarà affidata a Francesco Zammori, presidente del corso di laurea magistrale in Ingegneria gestionale.
Al termine degli interventi accademici, Carlo Cimbri terrà la lectio doctoralis. Il conferimento celebra il percorso professionale del manager, entrato nel Gruppo Unipol nel 1990 e arrivato a ricoprire incarichi di crescente responsabilità, fino alla direzione generale nel 2007, all’amministrazione delegata nel 2010 e alla presidenza nel 2022.
Il percorso professionale
Cimbri si è laureato con lode in Economia e commercio all’Università di Bologna. Attualmente è presidente di Unipol Assicurazioni, già Unipol Gruppo, che dal 31 dicembre 2024 ha incorporato UnipolSai Assicurazioni, società di cui era stato presidente.
Nel 2024 il gruppo ha completato un processo di razionalizzazione societaria con la fusione per incorporazione di UnipolSai. Nel 2025 Unipol ha aderito all’offerta pubblica di acquisto promossa da BPER su Banca Popolare di Sondrio, diventando il primo azionista di BPER.
Dal 2018 Cimbri presiede inoltre l’Istituto Europeo di Oncologia, che comprende anche il Centro Cardiologico Monzino. Fa parte del consiglio di amministrazione di RCS MediaGroup e dei board di Euresa Association e ICMIF. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Guido Carli nel 2016, la Medaglia Accursio dell’Università di Bologna nel 2021 e il Premio Leonardo da Vinci della National Italian American Foundation, consegnato a Washington nell’ottobre 2024.