Indagini concluse

Banconote a terra e carta rubata: due denunciati a Parma

Una pensionata di 70 anni ha ricevuto la notifica di un prelievo non autorizzato da 300 euro dopo essere stata distratta.

Banconote a terra e carta rubata: due denunciati a Parma

I Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma due giovani, un 27enne e un 19enne, entrambi stranieri e residenti in un’altra regione. I due sono ritenuti coinvolti in un furto con destrezza ai danni di una pensionata e nell’indebito utilizzo della sua carta di pagamento.

La distrazione davanti al bancomat

I fatti risalgono ad alcuni mesi fa e si sono verificati a Parma, all’esterno di una filiale bancaria dotata di sportello automatico. La vittima, una 70enne residente in città, stava effettuando un normale prelievo quando sarebbe stata avvicinata dai due giovani.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei presunti responsabili avrebbe fatto cadere alcune banconote a terra, vicino alla donna. Mentre la pensionata si chinava per raccoglierle, il complice avrebbe approfittato della distrazione per impossessarsi della carta appena restituita dall’ATM. La scena sarebbe stata organizzata in modo da far credere alla vittima che lo sportello avesse trattenuto la tessera.

Il prelievo contestato

Convinta di trovarsi di fronte a un guasto tecnico, la donna si sarebbe allontanata con l’intenzione di contattare la banca in un secondo momento. Pochi minuti dopo, però, sul suo cellulare è arrivato un SMS che segnalava un prelievo non autorizzato di 300 euro. Dopo avere bloccato la carta, la pensionata si è rivolta alle forze dell’ordine.

I militari hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della filiale e hanno ricostruito la dinamica dell’episodio. L’analisi delle immagini, incrociata con i dati presenti nelle banche dati delle forze di polizia, avrebbe consentito di identificare i due giovani, già segnalati in passato per fatti analoghi.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno raccolto gli elementi ritenuti necessari e hanno segnalato i due indagati all’autorità giudiziaria competente. Le contestazioni riguardano i reati di furto e indebito utilizzo di carte di pagamento. Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.