Urla, schiamazzi e calci contro il portone di un condominio: è quanto sarebbe accaduto durante la notte in strada Mazzini, nel centro di Parma, secondo una segnalazione raccolta e diffusa da Sos Parma. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra le persone che abitano nella zona, sia per il disturbo arrecato sia per il timore legato alla sicurezza.
Stando al racconto riferito all’associazione, intorno alle 2 un gruppo di ragazzi avrebbe iniziato a urlare e a fare rumore sotto le abitazioni, impedendo il riposo dei residenti. Alcune persone avrebbero cercato di chiedere silenzio affacciandosi alle finestre, ma sarebbero state bersaglio di insulti e provocazioni. Dal gruppo sarebbero inoltre arrivati inviti a scendere in strada.
La segnalazione al 112
La situazione, sempre secondo quanto riportato da Sos Parma, sarebbe poi degenerata con calci al portone di un condominio, che avrebbero provocato danni. Il gruppo sarebbe rimasto nella zona fino alle 3.30 circa, proseguendo con comportamenti rumorosi e provocatori nel cuore della notte.
Tra gli elementi indicati nella segnalazione c’è anche il ricorso al numero unico di emergenza. Il 112 sarebbe stato contattato due volte, anche per riferire il possibile tentativo di ingresso nel condominio. Secondo la testimonianza raccolta dall’associazione, non sarebbe però intervenuta alcuna pattuglia. Si tratta di circostanze che, sottolinea Sos Parma, dovrebbero essere verificate attraverso l’esame delle chiamate effettuate e delle ragioni dell’eventuale mancato intervento.
Le preoccupazioni di chi abita nella zona
Nell’area vengono inoltre segnalati esercizi commerciali che venderebbero alcolici fino a tarda ora. L’elemento viene indicato come parte del contesto in cui si inseriscono le proteste di chi vive in strada Mazzini, dove il problema non riguarderebbe soltanto il rumore, ma anche la difficoltà di chiedere il rispetto del riposo senza esporsi a reazioni aggressive.
Nel richiamare l’attenzione sulla vicenda, Sos Parma riferisce la preoccupazione di chi abita nel centro storico e teme persino di affacciarsi alla finestra per chiedere tranquillità. L’associazione chiede che venga fatta chiarezza sull’accaduto, comprese le chiamate al 112 e il mancato intervento riferito dai residenti. Al momento, nel testo della segnalazione non vengono riportati accertamenti ufficiali o identificazioni delle persone coinvolte.