Provincia di Parma e Comune di Medesano hanno firmato la convenzione che consente di avviare la fase preliminare per la progettazione della tangenziale di Medesano. L’obiettivo è individuare gli interventi necessari sulla provinciale 120 Parco del Taro per ridurre il passaggio dei mezzi pesanti nel centro abitato.
L’accordo permetterà di realizzare uno studio finalizzato a definire il prolungamento della provinciale 120 dalla rotatoria con la nuova tangenziale di Noceto fino alla statale 357r, la tangenziale di Medesano. Il collegamento interesserebbe anche strada Ghiaie e le vie comunali Travignano, Brozzoli e Navazza, oltre alla provinciale 120 e alla statale 357r di Fornovo.
Lo studio preliminare
Lo studio avrà il compito di stimare in via preliminare il costo dei lavori e di individuare le soluzioni tecniche necessarie. La Provincia aveva approvato lo schema di accordo nel Consiglio provinciale dello scorso luglio, stanziando 30mila euro. Alla somma si aggiunge la compartecipazione del Comune di Medesano, che rende possibile l’avvio delle attività di progettazione.
Il via libera alla firma della convenzione era stato approvato anche dal Consiglio comunale di Medesano. I contenuti dell’intesa sono stati illustrati a Palazzo Giordani dal presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, dal sindaco di Medesano Michele Giovanelli, dal capo di gabinetto Alessandro Cardinali, dal dirigente del settore Infrastrutture Giovanni Catellani e dalla geometra Elisabetta Ricci dello studio di progettazione Policreo.
Secondo quanto spiegato dalla Provincia, la nuova infrastruttura potrebbe migliorare il collegamento tra i caselli dell’autostrada A15 e la rete viaria provinciale, anche attraverso l’integrazione con la variante alla statale 357r. L’intervento è inoltre collegato alla necessità di rendere più accessibili i poli produttivi e logistici del territorio, favorendo la movimentazione delle merci.
Traffico pesante e collegamenti territoriali
La tangenziale avrebbe anche la funzione di superare la discontinuità nei collegamenti tra le aree situate a est e a ovest del fiume Taro. Il progetto si inserisce negli indirizzi del Piano territoriale di coordinamento provinciale e del Piano regionale integrato dei trasporti.
Il presidente Fadda ha definito la convenzione un primo passo per arrivare a una base progettuale utile nel caso in cui si creassero le condizioni per finanziare l’opera. Il sindaco Giovanelli ha sottolineato la collaborazione tra i due enti e l’importanza di predisporre gli elementi necessari per avviare la ricerca di risorse sovraordinate. Il risultato atteso è lo spostamento del traffico pesante dal centro del capoluogo, con ricadute sulla sicurezza dei residenti e sulla mobilità dell’area provinciale.