Un grande cartello annuncia il rinnovamento del Parco Vero Pellegrini di Parma, accompagnando la promessa con rendering di aiuole fiorite, spazi verdi curati e un’immagine complessiva decisamente più ordinata rispetto a quella riscontrata sul posto. Secondo le segnalazioni raccolte da alcuni cittadini, però, tra il progetto rappresentato e le condizioni attuali dell’area esisterebbe una distanza evidente.
A verificare la situazione con un sopralluogo è stata Milena Rondinone, esponente di Forza Italia Parma. Le fotografie realizzate dai residenti e le osservazioni effettuate nell’area avrebbero messo in luce fenomeni di incuria, elementi di degrado e bottiglie abbandonate. Criticità che, secondo la consigliera, incidono sulla fruibilità di uno spazio pubblico destinato all’incontro, allo svago e alla socialità.
Il progetto e le condizioni attuali
Il tema sollevato riguarda soprattutto la differenza tra le immagini utilizzate per presentare il progetto e lo stato concreto del parco. Rondinone osserva che i rendering possono restituire una prospettiva gradevole, ma non sostituiscono gli interventi necessari per garantire manutenzione e pulizia costante. A queste attività, nella valutazione dell’esponente di Forza Italia, dovrebbero affiancarsi controlli capaci di prevenire l’abbandono dei rifiuti e di mantenere decorosi gli spazi comuni.
La polemica nasce dunque attorno alla promessa di un parco rinnovato che, secondo quanto segnalato, non sarebbe ancora percepibile nella quotidianità. L’area verde viene descritta come un patrimonio della comunità, da rendere accessibile e sicuro oltre che esteticamente curato. Il punto, per la consigliera, non riguarda soltanto l’aspetto della presentazione, ma la necessità di tradurre il progetto in interventi visibili e continuativi.
La richiesta all’Amministrazione
Rondinone ha ringraziato i cittadini che hanno documentato le condizioni del parco e hanno scelto di segnalarle, sostenendo che la partecipazione dei residenti sia uno strumento per evidenziare ciò che non funziona. Alla luce delle criticità indicate, ha chiesto all’Amministrazione comunale di verificare la situazione, chiarire quali interventi siano già stati realizzati e specificare quali restino ancora da completare.
La richiesta comprende anche l’indicazione di tempi concreti per il ripristino del decoro. Al momento, nel testo diffuso non vengono riportate risposte dell’Amministrazione né un cronoprogramma degli interventi. Il confronto resta quindi aperto sulle condizioni del Parco Vero Pellegrini e sull’attuazione effettiva del progetto annunciato dal cartello presente nell’area.