Risorse collettive

TEP, a Parma interrogazione sul compenso del direttore generale

Andrea Aiello sollecita chiarimenti su ruolo, criteri d’accesso e quota variabile prevista dall’avviso.

TEP, a Parma interrogazione sul compenso del direttore generale

TEP Spa, società a capitale interamente pubblico partecipata al 50% dal Comune di Parma e per il restante 50% dalla Provincia di Parma, è al centro di un’interrogazione a risposta scritta presentata da Andrea Aiello, referente per Urbanistica e Lavori Pubblici del Gruppo consiliare Vignali Sindaco.

L’iniziativa riguarda il bando pubblicato dall’azienda il 4 settembre 2026 per l’individuazione del nuovo direttore generale. Aiello chiede di conoscere le ragioni che hanno portato TEP a introdurre questa figura e quali funzioni saranno attribuite al futuro responsabile.

Il trattamento economico

Secondo quanto riportato nell’avviso, l’incarico prevede una retribuzione annua di 140.000 euro, a cui si aggiunge una parte variabile fino a 35.000 euro collegata al raggiungimento degli obiettivi. Per il consigliere si tratta di un impegno economico significativo per un’azienda pubblica, che richiede chiarimenti puntuali sulle esigenze organizzative e gestionali alla base della scelta.

L’interrogazione punta quindi a fare luce non soltanto sull’entità del compenso, ma anche sul perimetro delle responsabilità assegnate al direttore generale e sulle valutazioni che hanno preceduto la pubblicazione del bando. L’obiettivo indicato da Aiello è comprendere il rapporto tra il nuovo incarico, la struttura di TEP e le necessità dell’azienda di trasporto pubblico.

I requisiti previsti dal bando

Un altro elemento evidenziato nell’atto riguarda il profilo professionale richiesto. Tra i requisiti obbligatori sono indicate lauree magistrali in ambito giuridico, economico e gestionale, mentre non compare il titolo in ingegneria.

Aiello precisa che la questione non viene posta come una preclusione nei confronti di specifici percorsi professionali. Il punto, secondo il consigliere, è verificare la coerenza tra le competenze indicate nell’avviso e le esigenze operative di una società che svolge attività di trasporto pubblico. Per questo vengono chieste le motivazioni che hanno guidato la definizione dei requisiti di accesso.

Nel motivare l’interrogazione, il referente del Gruppo Vignali Sindaco richiama infine il tema della trasparenza. La pubblicazione del bando e lo svolgimento della procedura, sostiene, dovrebbero essere accompagnati da informazioni chiare sulle ragioni delle scelte compiute, soprattutto quando riguardano risorse pubbliche e incarichi di rilievo. Spetterà ora agli organi competenti fornire le spiegazioni richieste sull’organizzazione della posizione, sul trattamento economico e sui criteri individuati.